Astrati vi invita alla ONETEAMBIMCONFERENCE

LA ONETEAMBIMCONFERENCE

 si terrà mercoledì 30 Novembre 2016 dalle ore 14.00 alle 18.00

nella sala Eugenio Montale, Teatro Carlo Felice.

 

carlo-feliceL’evento fa parte di una serie di interventi analoghi che sono già stati fatti sul territorio nazionale (Roma, Milano, Torino) e sarà incentrato sul Nuovo Codice Appalti e sugli strumenti e best practice per il Building Information Modeling nel mondo degli edifici, delle infrastrutture e delle costruzioni. L’evento fornirà aggiornamenti sullo stato dell’arte del BIM in Italia, nozioni tecniche, case histories e sugli strumenti necessari alla gestione di progetti in ambito Architecture, Engineering & Construction attraverso i processi BIM.

Il seminario sarà dedicato ad Architetti, Progettisti, Project Manager, Ingegneri, Impiantisti, Geometri, periti industriali che si occupano di progettazione integrata in ambito sia architettonico che infrastrutturale.

locandinaApprofondiremo il tema dell’applicazione del BIM per il costruito, argomento di particolare interesse per la città di Genova. Su questo tema parleranno realtà consolidate ed autorevoli come d’Appolonia, studio Archimede con il BimTeamLiguria e l’Ing. Perego, membro della Commissione UNI. Un importante contributo sarà dato dalla Scuola Politecnica attraverso la Professoressa Morbiducci e l’Ing. Messico. Inoltre la Scuola Politecnica presenterà parte del progetto BHIM, la metodologia BIM  applicata al campo delle belle arti.

Abbiamo quindi cercato di declinare il tema della metodologia BIM su quello che già è stato fatto o si sta facendo all’interno del nostro territorio Ligure.

Durante l’evento Astrati, www.astrati.eu, soluzioni per la stampa 3D, presenterà alcune applicazioni della stampa 3D in campo architettonico e del restauro.

I servizi per il mondo della progettazione di Astrati

Astrati, società di servizi per la stampa 3D, è di supporto a architetti, ingegneri e progettisti  che utilizzano, vorrebbero utilizzare o averne solo i vantaggi dei software parametrici.

Come?

  • Astrati può assistervi nella progettazione e nella realizzazione dei vostri progetti dandovi supporto nell’acquisto e nella formazione dei software necessari alla modellazione tridimensionale.
  • Darvi supporto nello sviluppo dei vostri progetti con personale qualificato (ingegneri, architetti, geometri, progettisti, Bim manager e Bim specialist) sia per esternalizzare una parte del vostro lavoro sia per affrontare dei picchi di lavoro.
  • Stampare in 3D le vostre opere e nello specifico opere architettoniche, impianti industriali, modelli per impianti idraulici, belle arti (archiviazione e riproduzione), dopo aver reso il vostro modello idoneo alla stampa.

Stampa 3D, entriamo più nello specifico:
mobius1200Astrati grazie alle tecnologie additive può creare modelli in scala di
opere architettoniche, direttamente dal modello tridimensionale per esempio costruito con Revit o altri programmi parametrici. I modelli 3D in scala che otteniamo hanno sempre un alto impatto estetico e possono essere arricchiti di particolari. La scala può essere scelta liberamente così come il colore e la finitura. Si possono creare oggetti trasparenti, semi-trasparenti così come reticolati o griglie anche molto complessi o forme tondeggianti e texture.

render-impianto2Un’altra applicazione è la creazione di modelli di impianto industriale in scalaAstrati può creare modelli fisici in scala di organi di scarico di dighe e traverse fluviali, vasche di dissipazione, pozzi piezometrici, ed altre opere idrauliche allo scopo di simulare i fenomeni idraulici e fornire risposte di alto contenuto tecnico-scientifico alle richieste dell’eventuale committenza, con parti anche mobili e funzionanti.

Attraverso le tecnologie additive Astrati è in grado di riprodurre fedelmente opere legate ai beni culturali. La scansione tridimensionale dà la possibilità di archiviare un file in cui l’opera è presente nelle sue tre dimensioni e in tutti i suoi particolari. I vantaggi di questa tecnologia a confronto dei rilievi manuali è nella precisione e nella velocità, in pochi minuti si possono rilevare milioni di punti che poi andranno a formare il disegno tridimensionale. Dal modello 3D si procede alla produzione del pezzo. La definizione e i rivestimenti (anche in marmo) saranno poi a scelta del cliente e in relazione alle sue esigenze. Inoltre il pezzo riprodotto può essere alleggerito rispetto all’originale o modificato.

I nostri professionisti che vi daranno supporto.

  • Enrico Fazzino: Architetto, Bim manager, sviluppatore standard BIM, redattore di BIM Execution Plan,  Creazioni modelli 3D.
  • Paolo Ferrero: Geometra, Tecnico Efficienza Energetica, Creazioni modelli 3D, Rilievo e        Restituzione UI , Documenti Catastali e Comunali https://www.facebook.com/Geometra-Paolo-Ferrero-1593843597576982/?ref=bookmarks
  • Enrico Olia: Designer, specializzato in Creazione modelli in scala, progettazione parametrica meccanica, modellatore Revit
  • Andrea Fedele: Ingegnere civile, Bim manager,  Creazioni modelli 3D

Per iscrizioni: http://www.oneteam.it/events/one-team-bim-conference-genova/

L’evento è gratuito darà la possibilità ad accedere ai crediti per gli ordini che hanno aderito all’iniziativa:

4 crediti per Architetti, Periti industriali, 2 crediti per i geometri.

Pagina Facebook: BIM -Building Information Modelling- Genova

Formnext-Astrati in trasferta 2

francoforte2Francoforte 15- 16- 17 Novembre 2016.

Io ed Enrico arriviamo con il tram numero 16 direttamente dalla casa di David, nostro airb&b ospitante.

La Fiera, in centro città e tra i grattacieli, è interamente dedicata alla stampa 3D, l’esposizione non è enorme ma è densa tanto da poter affermare che un evento così in Italia ce lo sogniamo.francoforte1

“Qui nessuno ti chiede che cosa è la stampa 3D, se si stampano davvero i metalli. Ma di quanti micron deve essere la polvere di acciaio l316?” mi racconta Stefania di Sisma.

Non per niente la Germania è il faro di Europa per le tecnologie additive.

candeliere-astratiAppena  entrati ci accolgono gli amici di Sisma e, i bella mostra tra gioielli e pietre preziose,  c’è il nostro candeliere, un particolare nautico progettato per il Formnext da Astrati e stampato da Sisma. Accanto c’è il pezzo della nuova macchina, Mysint300, che arriva ad avere un iano di stampa 300×400 mm. Tutte le macchine sono in funzione e fanno apparire tra i lapilli del laser e la polvere di argento la scritta Sisma.

Stefania è contenta di vederci e parliamo del candeliere: buy to fly vincente, tutto l’acciaio che c’è è quello che è stato usato. Ore di macchina per post-lavorazione: 0, escluso il tempo di toglierlo dal piatto.

Iniziamo a girare.testa

gioiello-3d-formnexLa prima cosa che noto è la concentrazione di macchine che vengono presentate per la prima volta. Alcune sono già in commercio, ma non ancora consegnate, altre sono esposte in versione beta e verranno commercializzate nel 2017.

Passiamo subito a prenotare la presentazione di HP.

Solo per questo vale la pena essere venuti fino a qua. HP ci accompagna fin dalla nostra fondazione e la costituzione di Astrati inseguiva i messaggi di uscita o di smentita della nuova tecnologia.

Un palco è montato davanti a un mega schermo. Entra una presentatrice che intermezza i suoi interventi con dei filmati e racconta una storia di globalizzazione delle conoscenze: HP Barcellona ha sviluppato il processo di fusione  e ha migliorato la velocità di stampa.

hpHP San Diego ha migliorato la precisione arrivando a 20 micron. HP “di qualche altra parte del mondo” ha sviluppato il software in piattaforma open. Polveri riciclabili fino all’80%.

Ma cosa fa nello  specifico questa nuova meraviglia?

Questa macchina produce ( o sarebbe meglio dire produrrà visto che le prime macchine arriveranno in Italia a maggio) oggetti di piccole/medie dimensioni in materiale termoplastico di colore nero ad alta velocità e vuole competere con le macchine ad  iniezione, in quanto producono decine di migliaia di pezzi di piccole dimensioni.

Altre novità sono le numerose macchine che producono ceramica di piccole e piccolissime dimensioni, altamente precise, sia per uso estetico che tecnico. E una macchina che estrude un filamento lungo (kevlar o carbonio o altro); Dell’importanza dell’estrusione dei filamenti a fibra lunga ve ne avevo parlato a proposito  dei ragazzi di +Lab, del politecnico di Milano, che hanno brevettato una tecnologia che univa fibra lunga

stampi
Stampo per produzione ad iniezione.

e SLA, mentre questa volta si unisce fibra lunga e FDM. Poi molti materiali nuovi da stampare in SLS, anche materiali adatti alla nautica che stanno testando nei freddi mari del nord.

Altra scoperta della fiera è stata una macchina per la costruzione di oggetti metallici di grandi dimensioni altamente performanti anche di 6mt. Non producono geometrie complesse o impossibili come le macchine a sinterizzazione diretta ma tutto ciò che si auto sostiene in quanto è una deposizione di materiale. A chi si rivolge? Aereospaziale, militare, nucleare…ebam

Parlando di stampa 3D, metallo e grandi dimensioni, c’è stato un fiorire di aziende che producono sand casting, ovvero stampi in sabbia per la colata di metallo: in stampa 3D viene creato lo stampo in sabbia silicea a perdere. Più case produttrici di macchine vuol dire abbassamento dei costi anche delle materie prime e maggiore concorrenza.

motoE la concorrenza è alta in tutte le  tecnologie additive, ormai molti brevetti sono liberi sia per le macchine che producono materie plastiche che metalli. Concorrenza vuol dire Repubblica Popolare Cinese.

Alla fiera di Francoforte si è data appuntamento tutta l’Europa che si occupa di tecnologia additiva. Si sentiva parlare in inglese, in italiano, in polacco, in francese, in tedesco e… cinese.

vestitiMetà degli abitanti della Repubblica Popolare presenti al Formnext presentavano una o più tecnologie low-cost (dai sinterizzatori per il metallo alle resine), l’altra metà andava a sentire cosa dicevano i produttori di macchine e software  europei.

“La Cina è entrata nel mercato delle tecnologie additive e ne cambierà presto l’aspetto. Non possiamo non tenerne conto”. Mi racconta un commerciale di Envisiontech. E questa e forse l’aspetto più rilevante di Formnext di quest’anno.

Astrati va Formnext 2016

Come ogni anno Astrati va in Germania.

A novembre? Di inverno?

schermata-2016-11-09-a-16-32-37Ci tocca. Formnext è la più importante fiera di settore Europea e si svolge a Francoforte dal 15 al 18 novembre.

Quindi armiamoci di piumino e colbacco e partiamo.

Cosa ci aspettiamo?

Formnext presenterà gli ultimi sviluppi nella produzione in tecnologia additiva e come questa si possa integrare o possa interagire con le tecnologie convenzionali. Questo porterà a scoprire nuove potenzialità nell’intero processo produttivo, dalla progettazione alla produzione in serie. Tra gli espositori vi sono produttori leader a livello mondiale in tecnologie additive nonché aziende rinomate e innovative di attrezzature industriali, materiali, ingegneria meccanica, metrologia, prototipazione, trasformazione dei prodotti, accessori e molti altri. A Formnext sarà in scena il nuovo trend della tecnologia additiva: La stampa 3D è uno degli elementi della produzione che deve essere integrata e mescolata con metodi convenzionali. In altre parole: non si schiaccia il bottone e avremo stampato il nostro prodotto ma ci sarà sempre un processo che vedrà assieme più competenze e tecnologie.
Tra gli innumerevoli contributi vedremo come BMW ha introdotto la stampa 3D nei suoi processi di produzione in serie, o come il paralimpico ciclista Denise Schindler, che ha
vinto numerosi campionati, che parlerà di come le nuove tecnologie stanno spianando la strada per il successo per i disabili in atletica.

ADMATEC presenta la sua prima stampante per ceramica, la ADMAFLEX 130. Vedrò finalmente la stampante della HP. Sembra che saranno presentati anche numerosi nuovi materiali tra cui il metal glass o i nuovo modo di creare filamenti reciclabili al 100% con Additive GmbH Elements.

L’università di Padova, una delle nostre eccellenze, porterà un progetto di ottimizzazione di alcuni componenti di una macchina da corsa. I pezzi sono tutti stampati da Sisma.

E Sisma ha contattato anche noi per avere un design da esporre in fiera e questo  è quello che noi di Astrati porteremo con Sisma a Francoforte:

Candeliere Astrati:

Materiale: Acciaio AISI 316L

Peso: 296 g

Carico a rottura: 200 Kg posizionato 50 cm più in alto della base del candeliere

Carico a snervamento:schermata-2016-11-09-a-16-30-08

Le “braccia” del candeliere sono state “digitalmente” svuotate e successivamente rinforzate tramite una struttura latice orientata a 45 gradi. Si è creato così una struttura ibrida, combinando una parte realizzata in modellazione solida e freeform e una latice realizzata tramite generazione di mesh.

Programma modellazione: Fusion 360

Crazione struttra latice: Meshmixer

Simulazione FEM: Fusion 360

FEM con carico di 200 Kg posizionato 50 cm più in alto della base del candeliere

Candeliere originale:

peso: 330 g

Carico a rottura: 50 Kg posizionato 50 cm più in alto della base del candeliere

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FEM con carico di 200 Kg posizionato 50 cm più in alto della base del candeliere

Come si vede dalle foto, anche se sembra che abbia dei bracci pieni il candeliere (parte di una barca a vela) ha una struttura trabecolare o lattice che lo rende 34 grammi più leggero di uno stesso oggetto costruito in maniera tradizionale ma che può sostenere un peso 4 volte superiore.

Inoltre il pezzo che vedete in foto è come esce dalla stampante e quindi il tempo di fabbricazione è il tempo di realizzazione perché non sono stati creati supporti (in acciaio) da dover rimuovere con una fresa. Quindi il materiale utilizzato è il materiale che è contenuto nel pezzo senza scarti, e il pezzo ha delle prestazioni 4 volte superiori ha un pezzo attualmente in commercio, con un peso inferiore e un tempo di realizzazione nettamente inferiore.

A presto aggiornamenti (se non moriamo congelati).

Astrati e il BIM PER LE PUBBLICHE AMMINISTRAZIONI. Un dialogo.

Il 12 ottobre a Milano, nella sede di OneTeam, nostri partner per le soluzioni software e per la formazione, c’è stato un seminario dal titolo BIM PER LE PUBBLICHE AMMINISTRAZIONI

Enrico Fazzino, nuovo membro di Astrati per la parte architettonica, specialista di BIM, ce lo racconta.

A: – Che cos’è il BIM e perché dovrebbe interessare alle pubbliche amministrazioni?

E: – Il BIM, acronimo di Building Information Modeling, è una metodologia di progettazione innovativa che si basa sulla modellazione di oggetti tridimensionali e parametrici, completi di tutte le informazioni necessarie allo svolgimento del processo progettuale. Ciò permette di aiutare il processo decisionale, la pianificazione, la stima dei tempi e dei costi, cercando di evitare gli sprechi  che possono verificarsi facilmente in un processo gestito con il metodo tradizionale, quest’ultima parte è quella che dovrebbe maggiormente interessare alla pubblica amministrazione .

A:- Evitare gli sprechi? Molto interessante, ma come è possibile?

E:- Grazie all’esistenza di un modello 3D “intelligente” e la possibilità di controllare l’edificio e le sue parti (anche strutture ed impianti) durante tutto il suo ciclo di vita.

A:- Esistono già una storia, dei dati che possono confermare quello che dici?

E:- L’America è il paese che utilizza da più tempo questa metodologia ed ha riscontrato indubbi vantaggi dal suo impiego, ma non è l’unico. C’è da notare che l’America è uno dei paesi dove è maggiormente utilizzato nonostante non sia obbligatorio, per il solo guadagno economico.

A:- In sostanza questo risparmio come avviene?

grafico-bimE:- Vedi questo grafico? Esso mostra le curve in funzione del tempo e dei costi. La curva rossa è riferita all’utilizzo del BIM dove si vede un aumento dei costi nella fase di progettazione preliminare e definitiva e un rapido abbassamento già nella fase di costruzione ed esercizio. La ragione di questa riduzione sta nel fatto che con il BIM non esistono varianti in corso d’opera, perché eventuali errori di progettazione ed interferenze di dati vengono analizzate a priori grazie all’esistenza del modello 3D e alle sue informazioni. La curva nera, invece, mostra gli effetti di una progettazione tradizionale.

A:- E l’Italia? Come ci poniamo nel mercato?

E:- L’Italia sta muovendo i primi passi per poter inserire il BIM almeno negli Appalti Pubblici.

Questi sono gli step che l’Italia si è proposta di seguire:

  • GENNAIO 2016: Legge per il Nuovo Codice Appalti
  • APRILE 2016: Approvazione del Nuovo Codice Appalti
  • OTTOBRE 2016: Circolare Ministeriale esplicativa sul BIM
  • GENNAIO 2017 (previsto): Nuovo Codice Appalti a regime anche con la UNI 11337/2016

A:- Ma da noi chi sarà in grado di affrontare questa nuova sfida, che da quanto vedo sarà una vera e propria rivoluzione?

E:- Bisognerà avere nuove figure professionali, o meglio ci dovrà essere una formazione specifica per Bim Manager, Bim Cordinator e Bim Specialist.

A:- E gli strumenti da utilizzare, quali sono?

E:- I più diffusi sono software BIM come Autodesk REVIT, CIVIL ecc…da cui poter ricavare dati e report, Autodesk NavisWork per l’analisi delle interferenze e l’analisi del modello e  software appositamente progettati per la gestione documentale come BIM360 DOC, BIM 360 GLUE-LAYOUT-PLAN-FIELD che vengono impiegati più per la gestione dell’edificio.

A:- A Genova, in Liguria ed in Italia in generale però più che costruire si parla di conservare, riqualificare edifici già esistenti. Se mi parli di Stati Uniti mi parli di costruire dal nuovo, mi chiedo se sia quindi possibile utilizzarlo anche qua da noi.

E:-Si può, si può, fino ad arrivare là dove c’è più difficoltà nel reperire le informazioni da un manufatto storico, in questo caso si parla  di BHIM, dove H sta per “Heritage”. Un caso emblematico è rappresentato dalla ristrutturazione del Teatro Lirico di Milano il cui modello è stato creato dalla nuvola di punti fornite dal laser scanner. Altre volte si utilizzano droni.

A:-Ma ne parleremo più approfonditamente in un altro post. Tornando a noi: perché parliamo di BIM? Questo è il blog di Astrati, servizi per la stampa 3D, cosa c’entra con la modellazione tridimensionale?

E:- Astrati supporta OneTeam nella divulgazione e nel sostegno a singoli professionisti, imprese e studi professionali della metodologia BIM sul territorio Ligure.

Questo mese approfondiremo questo argomento in vista di un evento al quale noi di Astrati teniamo molto: la OneTeamBimConference che si terrà a Genova il 30 Novembre 2016 alle ore 14.30 presso la sala Eugenio Montale, Teatro Carlo Felice.

Per informazioni e iscrizioni mandate una mail a:   a.musso@astrati.eu