Astrati in scala 1:12, ovvero fashion and luxury miniatures.

  • Pronto Astrati? Fate scansioni tridimensionali? Devo scannerizzare la mia gamba destra con su un paio di scarpe col tacco. Successivamente bisognerebbe tagliare via il tacco e fare la speculare sinistra. Poi stamparla in 3D, ne ho bisogno di 25/50 coppie. Potete farmele?
  • Certo, quando può venire a scannerizzarsi la gamba destra?

Non so perché ero convinta che si presentasse l’ennesimo studente di architettura, magari di design del prodotto. Senza niente togliere agli studenti di architettura e design ma solitamente sono squattrinati.

Invece mi trovo davanti una bella signora bionda, sorridente, che mi tira fuori da un sacchetto un piccolo sacchettino nero e argento. Dal sacchettino esce un bauletto sempre griffato da cui sbocciano, in un frusciare di carta velina, un paio di minuscole scarpine col tacco in seta.

  • Ma sono delle…?
  • Riproduzioni fedeli nel minimo dettaglio e tutte fatte a mano.
  • Ma come riesci a farle?
  • Bhè, la mia vita è cambiata da quando ho trovato un conciatore di pelle di pesce di cui fidarmi, poi uso la pelle di lucertola conciata, a volte anche quella di vitello ma devo lavorarla tanto grattandola con il rasoio per raggiungere la sottigliezza che mi serve. Sa, io lavoro solo in scala 1:12.
  • 1: 12? – Mi ricordo che da poco qualcun altro aveva parlato di scala 1:12, ma chi?
  •  Certo, faccio parte della Igma, l’associazione internazionale degli artigiani miniaturisti, la scala 1:12 deriva del sistema di misurazione inglese.
  • Ma sono bellissime, sono eleganti, sono … ma fa anche le  Louboutin?

Come a tutte le femmine del pianeta anche a me piacciono le scarpe col tacco e le Barbie e questo unisce le due cose in maniera molto elegante, quasi troppo… avrei voglia di comprarmele io, chiederle in uno scrigno segreto in ufficio e guardarmele di tanto in tanto… e Astrati farà uno strumento per creare questa meraviglia!

Le Louboutin poi… abbiamo passato la fiera del Super Yacht di Monacò, io e la mia amica Serena, a seguirne le suole rosse come due Pollicine.

  • Non faccio solo scarpe ma anche borse, occhiali, cappelli, portachiavi.
  • Accessori di lusso.
  • Di alta moda.

Mi fa vedere la foto di un minuscolo paio di occhiali che ha appena fatto per una fiera in Inghilterra: le lenti sono colorate e trasparenti con la stessa sfumatura e lucentezza di un paio di occhiali di marca, ci si vede attraverso con quella rifrazione che solo il vetro dà.

  • Incredibile. Ma la gamba cosa le serve? Con la scarpa poi?
  • Mi serve perché io la uso come forma. Vede (mi dice tirando fuori tante minuscoli cartamodelli), con questo faccio la tomaia.
  • Lavora come un calzolaio vero!
  • In scala 1:12, avevo già una mia gamba stampata in 3D su cui mettevo in forma le mie scarpe ma me ne servono altre e vedo che la vostra finitura è migliore.

scansione 3d gamba astratiQuando l’effervescente signoraesce mi viene in mente chi mi aveva parlato della scala 1:12: il signor Luigi Niola. Mi ha chiamato qualche giorno fa ma siccome si parlava di macchine da corsa la cosa mi aveva entusiasmato meno.

 

Il Signor Niola aveva un problema, doveva costruire una griglia per una Porsche in miniatura. Il fatto è che questa griglia non esiste, è stata creata per la Porsche del signor Porsche e basta, e la griglia non è una griglia e basta, ha delle frange inclinate in un modo, con uno scavo ben preciso. Il Signor Niola è stato molto simpatico e ha parlato con Enrico. L’unica cosa che so che la griglia è venuta bene e del colore richiesto e infine verrà presto spedita al signor Porsche insieme al modello in scala 1:12 della sua macchina.

Dal Formnext 2017- diario di un viaggio nella Stampa 3D

grande formato formnext 2017Arriviamo alla fiera Formnext di Francoforte in Germania (fiera di riferimento per l’additive manufacturing in Europa)  martedì 14 in una tersa giornata novembrina.

La prima cosa che si nota è che la fiera è su due piani invece che su uno solo come l’anno scorso.

La seconda è l’organizzazione: in fiera c’è un servizio di BeToBe, orientamento alla tecnologia oltre che conferenze specialistiche e ogni sera ci sono diversi stand che offrono rinfreschi.

Giuseppe, dell’azienda tedesca che fa le colorazioni sui sinterizzati plastici, mi ha invitato presso il suo stand per il primo aperitivo della fiera. conferenza formnext 17Sono curiosa di dare un volto alla voce che ho sentito varie volte al telefono ma, prima di riuscire a trovarlo, incontriamo Davide Sher accompagnato da Guillaume Mouhat eGiorgio Magistrelli. Questi ultimi sono l’editore e il capo redattore della rivista francese A3D.m della G+G Media Group di Parigi. Ci uniamo a loro nello stand della MetalX.

  • Da Stratasys non c’è alcol
  • Anche da Autodesk solo birre senza alcol.
  • Meno male che gli israeliani birra e vino bianco non lo fanno mancare.

sher davide

Lo Stand della Stratasys è mastodontico come quello della EOS e ambedue sono improntati sull’automazione dei processi non solo della stampa ma anche della parte precedente e successiva a questa. La Stratasys si presenta con dei computer e una parete di stampantine che lanciano i loro prodotti su dei cestini numerati.

stratasys formnext17

  • Questo è un ottimo sistema per le scuole, le università e tutti quei luoghi dove più persone lavorano assieme e hanno vantaggio a un sistema automatizzato.

In effetti il trovare un modo per utilizzare al meglio la manifattura additiva è uno sforzo tost autodeskche in molti hanno iniziato a fare anche se la voglia di incredibile spesso supera il buon senso.

Nello stand di Autodesk, dove andiamo a farci offrire un caffè al mattino del secondo giorno di fiera, incontriamo Philipp Manger. Ha la metà dei nostri anni e studia all’università di Jena in Germania. Ha studiato l’ottimizzazione topologica dei truck degli skateboard (i truck sono i sostegni delle ruote che si attaccano alla tavola). Il pezzo è meraviglioso ed è fatto con i software Fusion 360 e Netfabb. Scherzando con Philipp facciamo il conto di quanto verrebbero a costare i suoi due truck per uno skateboard: 9000 euro.

  • E senza metterci la tavola e le ruote! Aggiunge lui.

big rep 3dUn sociologo dovrebbe studiare il perché si voglia associare a tutti i costi oggetti di poco valore alla stampa 3D (un truck in commercio costa 23 euro) mentre il loro fine è la complessità (quindi oggetti che ad oggi hanno un grande valore).

Intanto le macchine diventano sempre più grandi, la General Electric presenta la nuova stampante in metallo con un piano di stampa da un metro cubo; persino la Digital metal, famosa per la sua produzione di parti in metallo di piccole dimensioni, quest’anno è uscita con il motto: small is the new big!big metal 3d

Parlando di Big ad un certo punto finiamo a prendere un bicchiere di bianco nello stand della Big Rep dove le stampanti a filamento plastico di grandi dimensioni costruiscono tavoli, sgabelli e vasche da bagno.

Oltre che le dimensioni  e la ricerca di automazione l’altra grande novità di quest’anno è nella produzione di stampanti a filamento di parti metalliche, questa metodologia abbasserà i prezzi delle parti metalliche e le renderà più diffuse. Un sistema già utilizzato dalla Markforged (ne ho parlato qua), dalla Desktop Metal e da altre. Inoltre la tecnologia EBAM non è più materiali additiveappannaggio della sola Sciaky ma ha trovato moltissimi produttori.

Altra novità è l’entrata in scena delle grandi aziende di produzione di polimeri e polveri metalliche tradizionali nell’area additive. Questo sta già rivoluzionando la qualità, quantità e certificazioni dei e sui materiali.

Altra novità… potrei scriverci un libro sulle novità e la sensazione che siamo solo all’inizio di quest’avventura permane ma che le basi si fanno di anno in anno sempre più solide.

Formnext 2017. Prima della partenza.

formnext

  • Casa?
  • Prenotata.
  • Macchina?
  • Ho trovato una promozione della Lufthanza. Quest’anno si va in aereo!
  • Da Genova?
  • Direttamente a Francoforte.
  • Guarda che ho già prenotato un incontro per martedì alle ore 17.00.
  • Con chi?
  • Macchine per la post produzione dei manufatti additivi, subito dopo: aperitivo!
  • Aperitivo? Appuntamento?
  • Sì e abbiamo anche prenotato i “be to be” per tutto il pomeriggio del 15 con 6 aziende e due aperitivi alla sera. Il 17 poi c’è una conferenza al mattino e un appuntamento per pranzo.

formnext2016Enrico mi guarda esterefatto. Alle fiere solitamente vado io e solo in Germania andiamo assieme. Alla prima fiera a cui siamo andati nel 2016 a Dussendorf in germania (ne parlo qui e qui e qui) sembravamo Peppino e Totò: ci aggiravamo tra gli stand stupefatti mentre io prendevo appunti nel mio pessimo inglese. L’anno scorso è stata la nostra prima volta a Formnext ( ne parlo qui e qui), a Francoforte, e l’abbiamo subito eletta fiera più bella per la stampa 3D, appuntamento fondamentale per chi si occupa di tecnologie additive: abbiamo visto la HP prima che arrivasse in Europa, la XJet prima che uscisse in America ed è vero quello che c’è come slogan della fiera:

Formnext shows  the future of innovative manufacturing.”

“A Formnext vedi il futuro della manifattura innovativa!”

Cosa ci aspettiamo a Formnext di quest’anno?

Intanto non si parlerà solo di manifattura additiva (stampa 3D) ma anche di manifattura intelligente (IOT).

La EOS, la leader mondiale per la produzione dei metalli, ha fatto un gran baccano attorno alla sua nuova linea industriale e Formnext sarà il palcoscenico per mostrala al mondo.

Molte case produttrici hanno promesso macchine e nuovi materiali.

In generale, e lo si percepisce dall’organizzazione dell’evento di quest’anno, girano molti più soldi. Questo vuol dire che le previsioni degli economisti si sono rivelate corrette e nel ramo industriale e produttivo, nonostante tutte le normali difficoltà che si incontrano nell’immettere una nuova tecnologia, il fatturato globale attorno alla manifattura additiva sta aumentando.

Cosa non scontata visto il flop avvenuto intorno alle stampanti desktop nel 2014.

Perché Astrati va a Forment. Perché noi siamo una società di servizi per la stampa 3D quindi, per poter fornire un servizio accurato e valido, dobbiamo essere formati e informati su tutto quello che queste nuove e incredibili tecnologie possono offrire.

A differenza di un rivenditore di scanner o stampanti 3D che cercherà di “portare acqua al proprio mulino” per vendere la tecnologia che ha in casa, noi possiamo offrire una consulenza a 360° suggerendo la migliore tecnologia che c’è sul mercato e il modo migliore per ottenerla. Diamo assistenza sulla progettazione, la stampa e la scansione tridimensionale e vi mettiamo in contatto con i rivenditori che possono soddisfare al meglio le vostre richieste.

Tempo fa, parlando con un nostro collega/competitor:

Lui:- Mi sono stufato di andare per fiere, tanto le mie macchine le ho comprate e per un po’ vado avanti così.

Io:- Non è vero, le macchine si evolvono, cambiano e noi dobbiamo essere sempre un passo davanti agli altri. Per questo andiamo a Formnext: per garantirvi un servizio sempre migliore!

 

http://www.astrati.eu

 

Lampade e prototipi.

cromatura2-e1509701053595.jpgQuesta settimana, quasi contemporaneamente sono arrivati due lavori quasi identici.

Ambedue sono arrivati tramite interposta persona.

“Salve Dottoressa, ho avuto il suo contatto da… avrei bisogno per un mio cliente che…”

Il primo era il prototipo di una lampada replicato per 4 volte composto da tre pezzi.

Il modello aveva un diametro complessivo di 25 cm e un’altezza di 9 cm circa.

La forma era semplice ma precisa.

La richiesta del cliente era che fosse bello da vedere, avevano già fatto una prova in FDM con risultati righettati, molto righettati. Avevano chiesto di farlo sempre in fdm ma con un post trattamento con l’acetone.

[ Il post trattamento con l’acetone è un sistema per cui si sciolgono con i vapori dell’acetone la parte superficiale dell’Abs estruso con la stampante fdm, sciogliendo la parte superficiale righettata (tipica delle fdm di bassa qualità) si ottiene una superficie liscia. Quindi si ottiene una superficie liscia, ma quali sono gli svantaggi?

  • La perdita di informazioni: sciogliendosi l’abs porta via gli angoli vivi;
  • lo scioglimento avviene in maniera incontrollata della superficie è solo in apparenza omogenea. Se questo può andare bene per fare la testa di Yoda non va bene per fare parti meccaniche con accoppiamenti. ]

 

Essendo un prototipo che richiedeva una buona restituzione estetica abbiamo consigliato una tecnologia in resina.

Il risultato doveva essere in bronzo quindi Enrico si è esibito in una colorazione virtuosistica cromata. La difficoltà di questo tipo di colorazione è che se la superficie non è perfettamente liscia la cromatura non avviene. Forse non è intuitivo per tutti sapere che il tempo di produzione in 3D dei pezzi è incredibilmente inferiore al tempo di colorazione (il tutto con il fatto che non piove e non c’è umido).

Il cliente aveva fretta, terribilmente fretta e abbiamo lavorato di sabato, domenica con capatine in ufficio notturne per caricare il materiale ma al colore non si può mettere fretta.

  • Pronto Astrati, un pezzo è finito? posso passare a ritirarlo?
  • No, non si è ancora asciugato il colore.
  • Domani mattina?
  • Signore, la consegna è tra quattro giorni.
  • Ma un pezzo?
  • No, non è ancora asciugato.
  • Non potete asciugare con il phon?
  • No, il colore ha i suoi tempi, non si può fargli fretta.
  • Ma non potete lasciarlo così?
  • No, non è ancora finito.

Il giorno seguente:

  • Pronto Astrati? Posso passare a prendere due pezzi?
  • No, il colore non è ancora asciugato e la consegna è tra tre giorni… se vuole glieli consegno non colorati.
  • No, no.
  • Allora dia il tempo al colore di asciugare…

Alla fine il cliente è venuto a patti con i tempi di asciugatura e i pezzi sono venuti perfetti e consegnati nei tempi richiesti.

prototipo cromato in 3dIl secondo prototipo arriva con una mail simile:

“Ciao Arianna, un mio cliente avrebbe bisogno di…”

Sono una trentina di parti per 6 prototipi di lampada sperimentale.

Il cliente in questione è una persona che sa come si gestisce un prototipo anche perché ne ha fatti parecchi anche se mai con la stampa 3D. Mi fa l’elenco delle caratteristiche richieste, mi dà il Ral del colore da dare su una parte dei pezzi.

  • Questa parte in plastica va poi accoppiata con l’altra parte in metallo che abbiamo già fatto fare in fresa.
  • Questo è un prototipo estetico o funzionale? Chiedo io.
  • Estetico, il funzionale lo faremo entro la fine dell’anno. Tanto non ho mai visto un progetto che esce facendo un solo prototipo.

Gli sorrido, vorrei abbracciarlo ma non è molto professionale.

  • Fra quanto è pronto?

Concordiamo il giorno, mi chiede di avere parte dei prototipi prima e parte dopo. Li metto in macchina con tempi differenti e così gestisco i tempi di produzione e finitura.

Alla fine quando li consegno mi ringrazia per la puntualità e la precisione.

Dentro di me lo eleggo cliente dell’anno.