MODELLI FUNZIONALI

Yacht_in_scala2019Sei uomini attorno a un tavolo a tirano su e giù un’ancora di un modello in scala di mezza prua bianca di uno yacht grande 68 cm, fedele all’originale, sospeso in una elle in legno con cubia, verricello, ancora e catena mobili.

Due dei sei uomini hanno la giacca ma non la cravatta, due hanno la giacca e la cravatta, due né l’una né l’altra. Il tavolo è di cristallo, le sedie sono in pelle nera e, attorno, grandi e piccoli modelli in scala di yacht dormono sugli scaffali in radica.

C’è un comandino sul retro della prua del modello sul tavolo, uno degli uomini lo fa scattare: la catena gira attorno al verricello, scivola nel tubo interno e l’ancora erge il suo stelo; lentamente tira su le ali dalla base di legno scuro (sul cui lato risalta la targhetta in cui è inciso il nome del cantiere e della barca); lentamente, molto lentamente, la catena scivola sulla fiancata bianca trascinandoli l’ancora che risale- Farfalla d’acciaio, stira le sue ali prima di incastonarsi nella cubia in miniatura. Si nasconde la timida ancora a farfalla, mimetizzandosi con una chiusura a piastra.

Il meccanismo si ferma.

Funziona!

– Non si inceppa!

– La piastra rimane perfettamente combaciante con la fiancata.

– Si girerà sempre giusta?

– Riproviamo!

E la farfalla scende dal suo nido e ancora l’ancora scivola sulla fiancata riprodotta in scala uno a tredici.

Solca il suo mare di mogano la mezza prua bianca. Il verricello compie le sue giravolte. L’ancora scende, il naviglio si ferma. 

Ancora e ancora finché finalmente i sei uomini, due senza cravatta ma con la giacca, due con la giacca e la cravatta, due senza né l’una né l’altra non decidono che va bene. Si può fare. Interferenze non ve ne sono. E firmano quei fogli che erano in attesa delle loro sigle.

Astrati, 3D Solutions: modellazione, scansione e stampa3D.

Modelli da fiera, diorama, modelli funzionali, prototipi, rendering.

 

Modelli parlanti e 3D Map

3D maps Astrati

  • Pronto Astrati? Facciamo ponti e abbiamo messo su un nuovo prodotto che predice un possibile cedimento. Volevamo avere un modello 3D da portare in fiera e fargli raccontare come funziona.

 

Triste rimando alla città. Alla nostra città. Non possiamo dimenticarci di quello che è successo il 14 agosto del 2018 con il crollo del Ponte Morandi. In tutta Europa credo che nessuno riesca a guardare, attraversare un viadotto allo stesso modo. Ho forse di buono auspicio, visto che la campata del nuovo ponte che verrà posata a breve.

sottomarino

Il modello tridimensionale da portare in fiera è un modello grande 60 cm bianco con degli elementi in verde (riprendono i colori aziendali del committente) su base in legno scura e targa. L’impatto è quello di un modello nautico più che architettonico. L’idea del cliente è che su questo modello siano posizionati dei sensori che, inquadrati da un cellulare o da un tablet, diano dei dati o facciano vedere delle simulazioni che sono state fatte in quella porzione ponte, siano essi stralli o pilastri ecc.  

Questo modello è un modello parlante, ovvero un modello che racconta da solo chi è e a cosa serve. 

Esistono vari tipi di modelli parlanti:

Modelli parlanti solo virtuali, ovvero digitalizzando il soggetto tramite modellazione o scansione si fa parlare di sé il modello tramite scritte da cliccare o video.

3D Maps, ovvero modelli della città (quartiere, fabbrica, spiaggia…) come quelli fatti a Londra o San Francisco. Modelli reali stampati in 3D e non solo. La 3D Maps è a metà tra una mappa e un plastico. Il progetto si sviluppa come se da una cartina si elevassero i palazzi di una zona della città. Spesso hanno qualche colore ma sono prevalentemente bianchi in modo da permettere alle video proiezioni di raccontare la città: come si sviluppa, i cambiamenti, la viabilità ecc…

Modelli funzionali, di questi ne abbiamo fatti diversi per la nautica. Parti di imbarcazioni di dimensioni dai 10 cm fino a 60 cm in cui vengono esplicitati alcuni funzionamenti (l movimento del verricello e dell’ancora ad esempio, l’illuminazione o il funzionamento di una pedana).

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Astrati 3D Solutions-

Modellazione, scansione e produzione 3D

Prototipazione rapida in Liguria

    • prototipo astrati.JPGPronto Astrati?
    • Salve, posso parlare con l’ufficio tecnico?
    • Mi dica
    • Devo fare il prototipo di una pompa idraulica, siamo una società qui in porto.
    • Ha i disegni 3D?
    • Certo, in che formato glieli mando?
    • Step.

    Questo post non esiste, è pura finzione liberamente tratta dal nostro lavoro quotidiano e non fornisce nomi, disegni, indicazioni di nessun genere su clienti e progetti.

    prototype Astrati
    Arrivano i file, sono fatti in Inventor. Sono un assieme e richiedono giusto un paio d’ore di modellazione per aggiustare le tolleranze e far funzionare bene gli accoppiamenti. Anche l’orientamento è importante come la densità e i materiali. Dopo che Enrico mi ha dato il suo verdetto su tecnologia e tempistiche scrivo e mando il preventivo mettendo l’opzione anche in scala 1 a 50. Dopo poco arriva una telefonata del cliente.
    Questo post non descrive nessun fatto realmente esistito perchè noi tuteliamo la proprietà intellettuale e raccontiamo e pubblichiamo solo ciò che ci è permesso dal cliente. I prototipi non li pubblichiamo. Anzi non ne parliamo proprio, se non con racconti di fantasia come questo.

    • Pronto Astrati?
    • Salve Ingegnere, dica.
    • Facciamo subito un prototipo grande la metà per vedere l’accoppiamento, poi me ne fa altri 5 a grandezza naturale e uno trasparente. In ordine prima quello 1 a 50, poi quello trasparente e poi i 5.
    • Certo, quello trasparente lo vuole trasparente trasparente o va bene smerigliato.
    • Che differenza fa?
    • Per renderlo perfettamente trasparente devo fare una post lavorazione di finitura e verniciatura.
    • Lo renda perfettamente trasparente.
    • Le mando preventivo per approvazione.
    • Mi serve il prima possibile. Quando me li può dare?
    • Guardi, siamo vicini. Mentre li stampo glieli porto o passate voi a prenderli.

    Questo post non può esistere perché i nostri accordi di riservatezza sono inviolabili.

    astrati-prototipo-in-acciaio-inossidabile-316l.png
    Saluto la rossa in porto, la guardia giurata con gli occhiali. Arrivo dal cliente, entro come fossi di casa. Il progetto pompa idraulica sta andando avanti da qualche mese e ogni tanto qualche ingegnere mi fa vedere i progressi. Da quel primo assieme abbiamo poi stampato altre parti, alcune sono state poi modificate e ristampare, alcune sono state stampate in gomma, in colori contrastanti. Alcune sono state verniciate, alcune rese impermeabili, resistenti al calore o con materiali ESD (isolante).
    Astrati- 3D Solutions

Buon compleanno Astrati!

plettro in stampa 3D
Progetto e Stampa 3D in resina e ABS a cura di Astrati

Schermi, fogli, pezzi di prototipi di una lampada nera, dita in plastica trasparente con su scritto il numero di provino, il ronzio della stampante a resina e il costante mormorio di una delle stampanti a filamento. Il termoconvettore acceso e una bottiglia del latte contenente resina sul tavolo. Astrati compie 3 anni.

Abbiamo deciso di abbandonare la parte di rivendita di software che non ci ha dato grande sviluppo, così come la parte dedicata al BIM.

Svilupperemo sempre più la parte di progettazione, scansione e stampa 3D con la possibilità di post lavorazioni.

Un metro e mezzo di catena giace in uno scatolo pronta per essere montata. Sul tavolo del laboratorio un’ancora e una cubia attendono il loro scafo: un modello di mezzo metro cubo mobile in ogni sua parte deve essere montato su un supporto in legno, stuccato e colorato Ral7040.

Sullo schermo di Enrico la testa di un San Bartolomeo  viene accomodata su un collo smangiato dal tempo: testa e corpo sono stati divisi per mille anni, qualche decennio dei quali passati in un fienile abbandonato. Abbiamo scansionato il Santo e ora stiamo simulando 3 prove di posizione della testa sul corpo da far vagliare alla soprintendenza per poi stampare il collare che terrà unite le due parti, collare che rimarrà nascosto tra la testa e il collo ma che ne garantirà la stabilità e il fissaggio, il materiale sarà completamente inerte e non rilascerà alcuna sostanza che possa danneggiare il marmo.

Nel forno a raggi UV un prototipo di plettro trasparente aspetta la finedita-in-petg-per-statua.jpeg del processo di catalizzazione, è il settimo prototipo che facciamo ma il cliente sta evolvendo la geometria proprio grazie alla prototipazione.

Parti di valvole rosse sono in una scatola per essere consegnate, gli accoppiamenti funzionano e sono state oliate per far scivolare al meglio le filettature, una membrana in gomma nera ne circonda l’imboccatura rifinendola.

Obiettivo di quest’anno è espanderci nel mercato della prototipazione, consolidarsi in campo navale per la modellistica funzionale e fieristica, aumentare le scansioni e il reverse engineering. Promuovere la tecnologia additiva in campo ortopedico e delle belle arti.

Il 2019 sarà un grande anno.

Astrati – 3D Solutions.

Tecnologie additive, un’opportunità da cogliere

istituto italiano saldatura genova astratiIstituto Italiano di saldatura.

5 luglio 2018 ore 9.30.

Astrati al completo con la sua nuova tirocinante è presente al convegno indetto dall’Aita, dall’Istituto Italiano di saldatura e da Ansaldo energia.

L’intento della giornata è sempre quello di aumentare la confidenza delle aziende nell’utilizzo delle tecnologie additive.

Il gentile Stefano Pinca (nostro ospite nell’ultimo appuntamento additivo indetto nel nostro ufficio a fine maggio) parla dei progetti di ricerca di cui fa parte come Hybrid Join e Nex Tower. Dal 2016 fa parte dell’Aita e, circa un annetto fa ha acquistato una stampante laser a letto di polvere.

Oggi è presente anche il professor Fabrizio Barberis, vice coordinatore della commissione ricerca e trasferimento tecnologico dell’Università di Genova e promotore del GEAM- Genova Additive Manufacturing.

istituto italiano di saldatura astratiIl professore (abbiamo parlato di lui qua), ha spiegato come già nel 2011 la AMP, l’industria 4.0 tedesca dicesse “La tecnologia a basso livello è data per persa”.

Tra il 2012 e il 2014 gli Stati Uniti, attraverso i American Makers, cercassero connessioni per tutte le attività produttive e l’integrazione tra smart manufacturing e big data. Nel 2016 è stato addirittura varato un piano strategico per la manifattura additiva a livello nazionale.

american makers 2011Questi dati ci fanno capire come l’Italia e la Liguria rischia di rimanere indietro.

Per questo Astrati è qua. Astrati è una società di manifattura additiva che si occupa di aiutare le imprese nell’adozione della stampa 3D a livello professionale. Fondamentale, in questo momento di espansione delle tecnologie e di aumento della complessità (e quindi delle opportunità), sapere cosa c’è e cosa è attendibile sia sul territorio sia cosa offre il mercato globale.

La conferenza prosegue con alcuni rivenditori di software e hardware e con qualche società di servizi che propongono casi studio non italiani.

Interessante vedere che il mercato si sta muovendo nella direzione che noi avevamo individuato due anni fa e come siano ancora valide le nostre indicazioni. Il problema è non finire come Cassandra, colei che dice la verità e nessuno la ascolta.

Riuscire a modificare alcune pratiche aziendali e renderle maggiormente produttive non è impossibile ma c’è bisogno di competenza e di volontà.

“Il momento è questo” continua il professor Barberis.

istituto italiano saldatura conferenza astratiFino a ieri eravamo dei pionieri, dei visionari, oggi siamo al passo coi tempi.

Vediamo di non andare fuori tempo.

Una delle grosse difficoltà è senza dubbio ragionare con le paure e le arretratezze che i nostri organismi statali e alcune nostre imprese hanno. Dubbi e paure, voglia di rallentare processi inarrestabili che, se giustamente gestiti, possono essere virtuosi ma se ostacolati ad oltranza e visti con occhi antichi possono essere un boomerang.

 

Per consulenza sull’additive manifacturing e la stampa 3D azindale contattaci su info@astrati.eu

 

Astrati, additive manufacturing in Liguria

Nuovo appuntamento additivo mercoledì 30 maggio in via di Canneto 23/1 a Genova dal titolo  “Astrati, additive manufacturing in Liguria”.

astrati ottimizzazione topologicaIl programma

15.00- 15.30 Registrazione e coffee break

15.30- 16.00 Additive manufacturing- lo stato dell’arte

16.00- 16.30 Scansione tridimensionale- prova aperta

16.30- 17.30 Casi studio

Astrati è una azienda genovese che utilizza strumenti professionali e personale qualificato.

I nostri servizi:

  • Scansioni tridimensionali a luce strutturata (reverse engineering e controllo qualità)
  • Progettazione 3D
  • Prototipazione rapida
  • Additive manufacturing consulting
  • Modelli concettuali, modelli per esposizioni, modelli per test.

Offre una gestione del lavoro flessibile che viene incontro alle esigenze del committente sia per quel che concerne la discrezione che le tempistiche.

 

L’attenzione verso l’industria 4.0 è notevolmente cresciuta nell’ultimo anno ma ancora la sua diffusione è discontinua, in parte perché fare innovazione e ricerca ha un costo che non tutte le aziende possono permettersi. Un costo che non è solo monetario ma anche di competenze e energie che bisogna impiegare.

D’altra parte la ricerca e l’innovazione è guardare al futuro, oggi un futuro sempre più vicino al presente.

Perché è importante parlare di Additive manufacturing? Il nome stampa 3D (termine generico e pop della più seria Manifattura additiva) è iniziato ad essere sempre più associato al movimento makers quando nel 2005 nacque il progetto RepRap, ovvero costruire una stampante 3D usando una stampante 3D.

Nel 2014 poi il mondo delle stampanti Desktop ha avuto un brusco arresto con la caduta delle vendite: il mondo si è reso conto che non basta avere una qualunque stampante 3D per creare tutto ciò che voleva.

Infatti il problema è che il mercato dei makers si è sviluppato attorno alla tecnologia di stampa più facile da usare e più economica: l’FFF. Vero è che esistono ottime stampanti professionali che usano questa tecnologia (che nel suo brevetto proprietario si chiama FDM) ma i cui costi di gestione e i risultati non assomigliano neanche lontanamente alle sorelline a basso costo.

L’altro problema è la bassa conoscenza del disegno 3D e delle regole che sono sottintese alla stampa che pesa sulla nostra piccola media impresa.

Insomma il governo ha aperto una bella campagna per promuovere l’innovazione con il piano “Industria 4.0 ma il problema non si risolve nel solo acquisto dei macchinari.

La stampa 3D (con tutte le tecnologie che sottende) è un metodo produttivo, è come l’invenzione del trapano: rivoluzionario, certo ma poi bisogna capire cosa farci

Per questo mercoledì parleremo di manifattura additiva, tecnologie, software e presenteremo i casi studio che reputiamo più interessanti.

 

Per saperne di più: www.astrati,eu

 

Biglietti su : eventbrite

5 motivi per adoperare la scansione tridimensionale.

scansione reverse astrati.pngLa scansione tridimensionale è la trasposizione in ambiente virtuale di un oggetto reale.

In altre parole è  un sistema di misurazione per rivelare tutti i punti visibili che compongono un oggetto. Attraverso questo passaggio noi creiamo una nuvola di punti che ridisegnano l’oggetto in ambito informatico.

A cosa serve?

1- serve per andare a confrontare un disegno cad con un oggetto reale, quindi un operazione di controllo della qualità dell’eseguito ad esempio, che può essere effettuato anche a distanza.

2- serve per andare a rilevare una parte che deve poi ospitare delle lavorazioni successive. Quante volte si segue il disegno cad dato dal cliente per eseguire il disegno di una parte complementare e poi si scopre che il disegno del cliente non è fedele al loro stesso realizzato… per scoprire dove è stato l’errore.

3- a scopo assicurativo, soprattutto se l’oggetto viene spostato, affittato, prestato o se si hanno dubbi sulla sua realizzazione.

4- Per il reverse engineering

5- Per stampare in 3D, per le macchine CNC, per la produzione di video e per la realtà aumentata.

La scansione tridimensionale può essere effettuata con diversi tipi di macchina. Noi di Astrati usiamo gli scanner a luce strutturata.

Perché?

Perché hanno la possibilità di scansionare singoli oggetti in maniera accurata e abbastanza veloce e in molti casi è preferibile alla scansione laser.

Come si fa?

Un proiettore proietta  un pattern sulla superficie da digitalizzare. Nell’arco di qualche secondo le dimensioni del pattern (o frangia) vengono ridotte in larghezza; attraverso questa operazione il software è in grado di stabilire ed estrarre le coordinate 3D dei punti in modo da restituire velocemente una nuvola di punti.

Una volta creata la nuvola di punti noi possiamo creare un file stl oppure convertire il file in altri formati più facilmente modificabili come .igs o .step

Per poter scansionare un pezzo in maniera precisa bisogna avere:

1- uno spazio adeguato per la scansione. Quindi il pezzo deve poter essere accessibile a quaranta centimetri di distanza da ogni lato.

2- la luminosità deve essere controllata, ovvero devo potermi riparare dalla luce  diretta del sole e dalla pioggia.

3- il pezzo deve essere preparato ovvero smontato per renderlo accessibile in tutte le sue parti; opacizzato se ci sono delle parti riflettenti o trasparenti ( la riflettenza crea un notevole rumore nella scansione generando una quantità di punti soprannumerari, spesso questi punti soprannumerari sono facilmente identificabili e cancellabili, altre volte appesantiscono la scansione o la deformano). Se la geometria è molto regolare bisogna applicare i marker.

4- la possibilità di effettuare delle prove. Il processo di scansione non è velocissimo. Non è come fare una foto per intenderci. Bisogna avere il tempo di studiare la geometria del pezzo e il modo migliore per rilevarlo.

5- post lavorazioni- una volta che l’acquisizione è stata salvata bisogna pulirla e trasformarla nel formato richiesto. Questo processo richiede qualche ora all’operatore e solitamente non viene effettuata nel luogo dove si effettua la scansione.

Per effettuare una buona scansione non si ha bisogno solamente di un buono scanner, bisogna avere anche computer potenti, personale qualificato e programmi adatti all’utilizzo richiesto.

Se hai bisogno di una scansione tridimensionale chiama Astrati, servizi 3D.

 

Figurini in stampa 3D (come tu mi vuoi)-Astrati, modellazione, scansione e stampa 3D

PinUp2OtamRimaniamo nel mondo delle miniature perché, parlando con i modellisti che si avvicendano al telefono e in ufficio, scopriamo che i figurini sono un tallone d’Achille per molti modellisti.

Il problema di molti figurini per il modellismo è che sono statici, statici nel senso plastico del termine, ovvero sembrano dei manichini.

Manichino seduto, manichino in piedi, manichino vestito da ferroviere.

Figurino EuropressPackUna delle cose divertenti della modellazione libera, unita alla scansione tridimensionale e alla stampa 3D ad alta definizione come quella a resina, è quella di poter fare delle figure umane “vive”. In movimento. Con le caratterizzazioni che ci servono. Fino ad arrivare a ar coincidere il nostro figurino con una persona in carne ed ossa.

Come si fa?

  1. Bisogna prima di tutto decidere cosa si vuole: sembra facile ma in realtà è un’operazione complessa. La risposta al “Cosa voglio” è quasi complessa come il “Chi sono”, per questo esiste la pubblicità. Ma senza dire cose strane, posso semplicemente dire: voglio un soldato romano, voglio una bambina, voglio un bue, voglio me stessa vestita da strega.
  2. Decidere in quale scala farlo, se non ti intendi di scale basta che ci dici quanto grande lo vuoi in cm.
  3. A questo punto ti diamo un preventivo di massima e ti diciamo quanto può costare di scansione (le scansioni umane costano sui 122 euro), quanto di progettazione (va a ore, dipende da cosa uno desidera: possiamo anche riprodurre un’intera squadra di calcio che gioca nell’atto di tirare il gol che li farà diventare campioni del mondo, se uno ne avesse voglia).
  4. A questo punto decidiamo insieme cosa si desidera: il soldato romano è un soldato preso a caso o è un centurione della legione stanziata in Romania nell’anno XXX?Andrea natalizio La bambina cosa fa? Come è vestita? La voglio realistica o buffa, stilizzata, tipo Mafalda?
  5. La stampiamo e decidiamo anche quante farne perché più ne faccio più il prezzo unitario scende. Per fare un esempio: Il calciatore qua affianco, che è un nostro amico caro, per farne uno alto 10 cm costa 92 euro, farne 4 alti 10 cm costa 127 euro, ovvero 32 euro l’uno. Che è il costo di un figurino che si trova tranquillamente nei negozi di modellismo.
  6. Si decide se prenderlo in tinta unita o averlo colorato.

Quello di cui parliamo può essere mini-me ma può essere anche un allestimento per vetrine, fiere, negozi.

lucio basadonne premio oscar

Può essere una statuina del presepe o un oggetto da esposizione.

Un elemento di un plastico, di un modello in scala.

Un espositore per gioielli o orologi. Un porta menù.

Le foto che vedete sono tutti nostri lavori: qui in foto abbiamo il premio per un premio cinematografico (il soggetto è l’autore del cortometraggio “Unlearning”, Lucio Basadonne, vincitore del premio Movieday 2016); le pin up per un modello navale, per un diorama ferroviario, per plastici storici e museali. Oltre che vari mini-me per privati.

Noi ci mettiamo la tecnologia e la nostra esperienza

A voi la vostra esigenza.

Astrati, servizi per la stampa 3D.

Lampade e prototipi.

cromatura2-e1509701053595.jpgQuesta settimana, quasi contemporaneamente sono arrivati due lavori quasi identici.

Ambedue sono arrivati tramite interposta persona.

“Salve Dottoressa, ho avuto il suo contatto da… avrei bisogno per un mio cliente che…”

Il primo era il prototipo di una lampada replicato per 4 volte composto da tre pezzi.

Il modello aveva un diametro complessivo di 25 cm e un’altezza di 9 cm circa.

La forma era semplice ma precisa.

La richiesta del cliente era che fosse bello da vedere, avevano già fatto una prova in FDM con risultati righettati, molto righettati. Avevano chiesto di farlo sempre in fdm ma con un post trattamento con l’acetone.

[ Il post trattamento con l’acetone è un sistema per cui si sciolgono con i vapori dell’acetone la parte superficiale dell’Abs estruso con la stampante fdm, sciogliendo la parte superficiale righettata (tipica delle fdm di bassa qualità) si ottiene una superficie liscia. Quindi si ottiene una superficie liscia, ma quali sono gli svantaggi?

  • La perdita di informazioni: sciogliendosi l’abs porta via gli angoli vivi;
  • lo scioglimento avviene in maniera incontrollata della superficie è solo in apparenza omogenea. Se questo può andare bene per fare la testa di Yoda non va bene per fare parti meccaniche con accoppiamenti. ]

 

Essendo un prototipo che richiedeva una buona restituzione estetica abbiamo consigliato una tecnologia in resina.

Il risultato doveva essere in bronzo quindi Enrico si è esibito in una colorazione virtuosistica cromata. La difficoltà di questo tipo di colorazione è che se la superficie non è perfettamente liscia la cromatura non avviene. Forse non è intuitivo per tutti sapere che il tempo di produzione in 3D dei pezzi è incredibilmente inferiore al tempo di colorazione (il tutto con il fatto che non piove e non c’è umido).

Il cliente aveva fretta, terribilmente fretta e abbiamo lavorato di sabato, domenica con capatine in ufficio notturne per caricare il materiale ma al colore non si può mettere fretta.

  • Pronto Astrati, un pezzo è finito? posso passare a ritirarlo?
  • No, non si è ancora asciugato il colore.
  • Domani mattina?
  • Signore, la consegna è tra quattro giorni.
  • Ma un pezzo?
  • No, non è ancora asciugato.
  • Non potete asciugare con il phon?
  • No, il colore ha i suoi tempi, non si può fargli fretta.
  • Ma non potete lasciarlo così?
  • No, non è ancora finito.

Il giorno seguente:

  • Pronto Astrati? Posso passare a prendere due pezzi?
  • No, il colore non è ancora asciugato e la consegna è tra tre giorni… se vuole glieli consegno non colorati.
  • No, no.
  • Allora dia il tempo al colore di asciugare…

Alla fine il cliente è venuto a patti con i tempi di asciugatura e i pezzi sono venuti perfetti e consegnati nei tempi richiesti.

prototipo cromato in 3dIl secondo prototipo arriva con una mail simile:

“Ciao Arianna, un mio cliente avrebbe bisogno di…”

Sono una trentina di parti per 6 prototipi di lampada sperimentale.

Il cliente in questione è una persona che sa come si gestisce un prototipo anche perché ne ha fatti parecchi anche se mai con la stampa 3D. Mi fa l’elenco delle caratteristiche richieste, mi dà il Ral del colore da dare su una parte dei pezzi.

  • Questa parte in plastica va poi accoppiata con l’altra parte in metallo che abbiamo già fatto fare in fresa.
  • Questo è un prototipo estetico o funzionale? Chiedo io.
  • Estetico, il funzionale lo faremo entro la fine dell’anno. Tanto non ho mai visto un progetto che esce facendo un solo prototipo.

Gli sorrido, vorrei abbracciarlo ma non è molto professionale.

  • Fra quanto è pronto?

Concordiamo il giorno, mi chiede di avere parte dei prototipi prima e parte dopo. Li metto in macchina con tempi differenti e così gestisco i tempi di produzione e finitura.

Alla fine quando li consegno mi ringrazia per la puntualità e la precisione.

Dentro di me lo eleggo cliente dell’anno.

Mockup al Mets: 3D printing solutions

mockup modelli nauticiFerve l’attività in casa Astrati, dopo Monacò siamo partiti a produrre per la fiera di Amsterdam, il Mets.

Cosa produciamo questa volta? Modelli in scala o, meglio detti, mockup di panama, bitte, ganci ecc… tutti funzionanti.

I modelli sono delle riproduzioni fedeli, direttamente dai disegni tecnici dei prodotti dell’azienda Posidonia.

Astrati non si limita a dare il modello del prodotto stampato in 3D, rifinito e verniciato: per l’esposizione di Amsterdam l’azienda di componentistica nautica ci ha dato da allestire uno spazio circolare con un diametro di 50 cm. Per meglio presentare i modelli Astrati ha creato un espositore a forma di asterisco inclinato al cui centro c’è un pentagono con l’iniziale dell’azienda. I colori dell’espositore sono i colori aziendali.

L’espositore sarà girevole per meglio agevolare la fruizione dei modelli mobili.

Su uno dei cinque modelli c’è una decorazione “metti e togli”: questa decorazione simula la neve portata dal vento, in onore delle temperature dei mari del nord e dell’inverno che inizia.

I modelli avranno una loro grandezza (sui 15 cm circa).

Qual’è la particolarità di questi modelli?

Sono modelli tecnici, prototipi o modelli espositivi?

Sono tutto quest

o messo insieme, con un allestimento che arricchisce e rende migliore l’esposizione.

Espositore + mockup modello nautica

Certo, azienda avrebbe potuto portare i suoi prodotti reali ma non sarebbe stato la stessa cosa, perché?

  • perché avrebbero occupato molto più spazio;
  • perché sono oggetti pesanti e non facilmente maneggevoli e quindi non sarebbe stato facile farli visionare ai clienti in fiera;
  • il loro trasporto sarebbe stato più laborioso;
  • lo stand avrebbe avuto una diversa percezione.

Questi modelli non sono gli oggetti reali ma sono identici, più piccoli, leggeri e maneggevoli degli oggetti reali.

Provenendo dai disegni tecnici hanno tutte quelle particolarità che rendono unico il prodotto dell’azienda Posidonia.

Cosa deve fare un’azienda che volesse produrre il suo prototipo o i suoi modelli per gli allestimenti fieristici o mockup?

Ci contatta e ci spiega lo spazio che vuole dedicare ai modelli, se devono essere funzionanti o meno, quali sono i concetti che è importante passare attraverso il modello, decidere il materiale e le verniciature. Concordare assieme il modo di

modello ed espositore

esporre il modello.

Per arrivare alla stella a pentagono siamo passati dalla stella di natale, al ghiaccio finto, alla neve, al fondale fotografico…fino a trovare questa forma che ricorda la stella di natale, ingloba e presenta i modelli senza soffocarli ed espone il logo dell’azienda.

I disegni tecnici del prodotto servono per poter creare il modello per la stampa 3D. Astrati può fare scansioni tridimensionali ad alta definizione nel caso di macchinari o prodotti di cui non si hanno più i disegni tecnici.

La stampa 3D è uno dei mezzi, insieme al taglio laser, alle verniciature, alla buona e cara carta abrasiva, allo stucco, ai diversi collanti ecc… Il grande pregio della stampa 3D è la precisione con la quale si possono restituire prodotti.

Per qualunque informazione: www.astrati.eu