Stelle, bijoux e 3D in foglia oro

astrati-bijoux-stelle-foglia-oro.jpegSoggetto: Protoreaster nodosus, Stella marina,  si trova ampiamente nella regione tropicale Indo-pacifica, lungo la costa dell’Africa orientale, in Indonesia fino al sud del Giappone e nella costa settentrionale dell’Australia.

Premettiamo che noi non abbiamo arrecato nessun danno alla Protoreaster nodosus in questione perché l’abbiamo incontrata quando era già morta da diversi anni. 

Povera Protoreaster nodosus, doveva essere  un souvenir di qualche viaggio esotico, un souvenir ingombrante visto che ha un diametro di 25 cm. 

Nel nostro vecchio ufficio ve ne erano 2, abbiamo scelto lei come soggetto per una dimostrazione di scansione 3D. 

Cosa è la scansione 3D?

stella scansione Astrati

La scansione tridimensionale è un rilievo geometrico di un oggetto reale. Ricostruiamo la forma tridimensionale di un oggetto reale in un luogo virtuale e lo trasformiamo in un disegno 3D, preciso e fedele fino al micron.

Abbiamo fatto scansioni sia per oggetti industriali (link) che per le belle arti e i beni culturali (link).

astrati-bijoux-stelle-foglia-oro-pendenti.jpegProgetto: la stella marina è stata scansionata in 3D e stampata ad alta definizione, rivestita con foglia oro secondo le antiche tecniche decorative.

La scansione era bella e ho deciso di stamparne in 3D qualcuna a bassa definizione come portachiavi. Il soggetto era interessante anche rimpicciolito ma la stampa a bassa risoluzione non ci convinceva. Contemporaneamente Enrico stava affrontando il rivestimento in foglia oro zecchino di una riproduzione della statua della scultrice Giuliana Poggi per il progetto “Tuffatrice in banco di acciughe” per l’azienda Razeto e Casareto (link) da portare al Mets ad Amsterdam. Mentre eravamo lì con foglia oro che svolazzava abbiamo stampato una Protoreaster nodosus  ad alta definizione, sempre grande come un portachiavi e l’abbiamo rivestita in foglia oro. L’effetto era splendido. Abbiamo tenuto la Protoreaster nodosus  in foglia oro come esempio di rivestimento e di finitura per circa un anno fino a che non decidiamo di farne degli orecchini. Ne stampiamo qualche esemplare in due diverse grandezze a scalare in rosso corallo, alcune le rivestiamo in foglia oro e argento

astrati-bijoux-stelle-corallo-pendenti.jpegDetta così pare semplice ma va preparato il fondo, poi va stesa la missione, lasciata asciugare e infine applicate varie mani di foglia oro. Infine c’è la lucidatura con la pietra d’agata come la tecnica impone.

In questo modo uniamo le antiche lavorazioni manuali con le più moderne tecnologie tridimensionali.

astrati bijoux-stelle coralloGli orecchini di Astrati bijoux sono comprabili on-line sulla pagina www.astrati.eu/shop

Astrati bijoux, realizziamo a mano con le più moderne tecnologie.

www.astrati.eu

#stampa3d #scanner3d #bellearti #beniculturali #fogliaoro #giulianapoggi #mets #razzeto&casareto #3d #astrati #genova #liguria #Astratibijoux

Pronto Astrati? Opera e gioielli custom

  • Pronto Astrati?

è giovedì mattina e il cielo bianco porta i primi freddi dell’autunno. Rispondo al telefono mentre stacco dal piatto di stampa i portachiavi di una scuola materna in zona, una cosa semplice fatto per fine anno l’anno scorso da regalare alle maestre e che ora ristampiamo per una maestra che è andata via.

Una voce trillante mi perfora l’orecchio.

  • Salve, devo fare assolutamente un regalo. Un gioiello che raffiguri il Papagheno di Mozart. Può farlo in stampa 3D? ma non deve essere in plastica, deve essere in argento, ma non tutto argento, anche colorato. Papagheno è colorato.

papagheno-astrati-3.jpg

PAPAGENO SON

PAPAGENO SON

E VENGO PER CACCIAR

  • Certo, ha un’immagine?
  • Sì, ho un disegno del Papagheno che mi porto dietro da anni. Vede, canto quest’opera dal 1984 e oltre che colorato Papagheno deve muoversi.
  • Vuole una marionetta in argento che raffiguri Papagheno del Flauto Magico di Mozart?
  • No, voglio un ciondolo in argento smaltato che muova una gamba e, naturalmente, i campanelli.
  • I campanelli devono suonare?
  • No, meglio di no, è per una cantante. Se suona poi… meglio di no, dovremmo decidere quale nota.

SEMPRE VISPO, ALLEGRO

TRALLALÀ

PER I BOSCHI E PER I CAMPI

  • Ma mi serve tra venti giorni, ce la fate?
  • Certo, mi può mandare il disegno via mail?
  • No, passo io, Via Caprera 8/2… è ad Albaro giusto? passo prima di andare in conservatorio
  • Mi dica l’ora, non siamo un negozio ma un ufficio al primo piano. Ci siamo trasferiti da poco e siamo ancora senza targa, c’è solo il nome sul campanello
  • Per le 9.30 domani?

COL MIO FICSCHIETTAR

IL CUORE VENGO

A RALLEGRAR.

Il ciondolo è finito, il papagheno è ben confezionato nella sua scatolina, nel suo sacchetto coordinato e con il suo bigliettino in carta colorata fatta a mano. L’argento è certificato 925.

papagheno astrati 1
Ciondolo in argento 925, smaltato, mobile in due parti, con incisione sul retro. Disegno del cliente, rimodellato in 3D by Astrati.

La gamba del Papagheno e la campanella dondolano mentre lo accomodo nel cuscinetto della scatolina.

SALTELLATE, CONTENTI

SALTELLATE, CONTENTI

FATE UN PASSO IN AVANTI,

SALTELLATE DI QUA E DI LÀ

CHE FELICITÀ!

Il ciondolo è stato creato riprendendo il disegno della cliente, abbiamo fatto visionare il disegno 3D alla cliente (in ufficio da noi ma possiamo anche mandarlo via mail o WhatsApp), lo stampiamo in resina e la cliente lo ha ulteriormente visionato su sua richiesta. Il costo di questo procedimento è: 149 euro iva compresa, a cui abbiamo aggiunto  le parti in movimento, la microfusione in argento e per la smaltatura, più  l’incisione della data e di un nome.

Il tutto è costato 269 euro iva inclusa. Un gioiello unico, personalizzato, inciso, smaltato e con parti mobili.

papagheno astrati 4
modello parziale (senza parti mobili) in cera, per fusione a cera persa. Disegno del cliente, modellazione e stampa 3D by Astrati

Astrati Custom Bijoux: realiziamo a mano il tuo gioiello con le più moderne tecnologie.

CAMPANELLI, SUONATE,

COL LIETO RUMOR

NON CI FATE FERMARE

BALLATE CON NOI!

 

#custom #gioiellipersonalizzati #genova #liguria #stampa3D

MODELLI FUNZIONALI

Yacht_in_scala2019Sei uomini attorno a un tavolo a tirano su e giù un’ancora di un modello in scala di mezza prua bianca di uno yacht grande 68 cm, fedele all’originale, sospeso in una elle in legno con cubia, verricello, ancora e catena mobili.

Due dei sei uomini hanno la giacca ma non la cravatta, due hanno la giacca e la cravatta, due né l’una né l’altra. Il tavolo è di cristallo, le sedie sono in pelle nera e, attorno, grandi e piccoli modelli in scala di yacht dormono sugli scaffali in radica.

C’è un comandino sul retro della prua del modello sul tavolo, uno degli uomini lo fa scattare: la catena gira attorno al verricello, scivola nel tubo interno e l’ancora erge il suo stelo; lentamente tira su le ali dalla base di legno scuro (sul cui lato risalta la targhetta in cui è inciso il nome del cantiere e della barca); lentamente, molto lentamente, la catena scivola sulla fiancata bianca trascinandoli l’ancora che risale- Farfalla d’acciaio, stira le sue ali prima di incastonarsi nella cubia in miniatura. Si nasconde la timida ancora a farfalla, mimetizzandosi con una chiusura a piastra.

Il meccanismo si ferma.

Funziona!

– Non si inceppa!

– La piastra rimane perfettamente combaciante con la fiancata.

– Si girerà sempre giusta?

– Riproviamo!

E la farfalla scende dal suo nido e ancora l’ancora scivola sulla fiancata riprodotta in scala uno a tredici.

Solca il suo mare di mogano la mezza prua bianca. Il verricello compie le sue giravolte. L’ancora scende, il naviglio si ferma. 

Ancora e ancora finché finalmente i sei uomini, due senza cravatta ma con la giacca, due con la giacca e la cravatta, due senza né l’una né l’altra non decidono che va bene. Si può fare. Interferenze non ve ne sono. E firmano quei fogli che erano in attesa delle loro sigle.

Astrati, 3D Solutions: modellazione, scansione e stampa3D.

Modelli da fiera, diorama, modelli funzionali, prototipi, rendering.

 

Astrati- Verso il salone nautico di Genova. 59 esima edizione.

astrati genova saloneIl cielo è nuvoloso e luminoso all’orizzonte che conferisce un blu carico al mare leggermente increspato, il Monte di Portofino è quasi in controluce e le palme di corso Italia riflettono il loro verde più scuro.

Ha piovuto stanotte e le pozzanghere restituiscono un argento cangiante.

Per il terzo anno di fila ci incolonniamo verso l’entrata, lo stand della Razzeto &Cassetto espone la nostra “tuffatrice in banco di acciughe”, declinazione d’opera che ben riassume il nostro lavoro. Astrati, soluzioni 3D.

Schermata 2018-12-14 alle 11.46.27

Utilizzare un’opera d’arte o un oggetto naturale per una destinazione diversa da quella per cui è stata creata, cambiando materiale e dimensione, modificando parti visibili o invisibili. La forma diventa regina.

tuffatrice genovaQuesta lavorazione è: scansione tridimensionale, modellazione, reverse-engineering, progettazione, stampa 3D, rivestimenti, l’amore per l’arte e per la tecnica.

astrati tuffatrice salone di genova2Una statua in argilla refrattaria è diventata una maniglia ergonomica in resina rivestita in foglia oro 24Kt per ante scorrevoli.

astrati dall'osso genovaLa tuffatrice risalta nello stand della Razzeto&Casareto (azienda storica e leader nella produzione di maniglie per la nautica) e ben si allinea con l’aria che si respira al salone di quest’anno. Una parte è stata allestita con giardini e statue dell’atelier dall’Osso TRIBUTEScon ballerine e cavalli in vetro-resina che vibrano al contatto col vento. Anche queste aeree ballerine raccontano di cambiamenti di materia, di ricerca e amore per il mare.

Yacht_in_scala2019.PNGIl nostro obbiettivo di quest’anno, oltre le declinazioni d’opera, sono i modelli funzionali, ovvero parti di imbarcazioni con meccanismi mobili: ancore, cubie, verricelli, parti a scomparsa, pontili, passerelle ecc… Parti che possono essere arricchite con controlli a distanza e effetti luminosi. Il prodotto è poi rifinito con verniciature, basi in legno, targhe e teche.

Astrati-3D Solutions

Reverse engineering, tabozzi e guerre Puniche

Siamo in ufficio, uno dei nostri soliti incontri dove divulghiamo la conoscenza sulle tecnologie additive per accrescere le competenze dei nostri potenziali clienti. Abbiamo fatto incontri con orafi, cooperative sociali svizzere, imprenditori tunisini, restauratori e artisti, industriali, architetti e aziende nautiche: oggi è il turno dei tabozzi (se non sapete cosa è un tabozzo googolatelo e avrete lunghe descrizioni per ampliare i vostri orizzonti zoologici).

Come ci sono finiti dei tabozzi in una azienda che fa 3D? Non lo so, il nome stampa 3D ha aperto gli orizzonti (e le gabbie) più inaspettate, in realtà è colpa di un mio ex compagno, ora professore, che mi ha incastrato. Dopo un lungo e assurdo dialogo sulla stampa 3D (e sulla possibilità di stampare cani su ruote !?!) siamo passati alla scansione e al reverse engineering.

reverse astrati

Prima di accendere lo scanner faccio vedere due slide e introduco l’argomento.

  • Uno degli utilizzi della scansione e che noi, come società di progettazione che si rivolge all’industria e alla nautica, utilizziamo di più è il Reverse engineering.
  • Ohhh, ma che è?
  • Reverse che?

Con la forza dell’ignoranza la platea rumoreggia, istintivamente mi contraggo e assumo un’aria da professoressa delle medie.

  • Col nome Reverse engineering o back engineering indichiamo lo studio scientifico di un oggetto costruito dall’uomo.
  • Bella lì, e perché dovremmo studiare qualcosa costruito dall’uomo? Cioè come l’hai costruito lo ricostruisci, no? Cioè, se l’hai messo su hai i disegni, no?

Chi parla è Tabozzo1, maglietta a maniche corte attillata, anfibi e capello verde.

  • Non è così semplice. Ci sono oggetti complessi che non è immediato capire come ricostruirli, soprattutto se non esistono più i disegni.
  • E perché non esistono più i disegni?
  • Perché magari si sono perduti.
  • Li vuole arrubare…

Questa è Tabozza2, bionda con i capelli rasati a lato e un orecchio che pare un punta spilli che ha l’aria di chi se ne intende, di rubare dico, non di reverse engineering.

  • Perché rubare? No, nessuno vuole rubare niente. I disegni si possono perdere per tanti motivi o non si hanno o magari si vuole analizzare e studiare qualcosa che non hai fabbricato tu per modificarlo, ampliarlo.
  • Copiarlo insomma!
  • Non copiarlo ma studiarlo. Uno degli utilizzi del reverse è proprio nel poter far rientrare oggetti che bisognerebbe sostituire completamente nel ciclo produttivo facendo dei upload di parti.
  • Come nel computer.
  • Tipo. Il reverse è un processo è simile alla ricerca scientifica, se non che la ricerca scientifica riguarda i fenomeni naturali mentre il reverse engineering studia i manufatti umani. Ad oggi parliamo di archeologia industriale, ad esempio, e capire il funzionamento di macchine costruite nel passato ci può aiutare a restaurarle o divulgarle.
  • Archeologia industriale? Come la tua macchina Tauro!

Risata generale. Il 60% degli astanti si sta rollando una siga.

  • Uno dei  lavori che facciamo di più è ricostruire piccole parti ormai fuori produzione.
  • Potete rifarmi allora anche il bocchettone della mia Punto usata? Quello dell’area condizionata?

Decido di ignorare il Tauro seduto a cavalcioni dello schienale, faccia macilenta e magrezza scheletrica sotto un ciuffo ribelle.

  • Ma è logico, ormai tutto si può fare con la tecnologia!
  • Il reverse engineering è un discorso di avanzamento tecnologico che ha le sue radici nelle guerre puniche.
  • Ma cosa c’entrano le guerre Puniche con la scansione 3D?!

  • I romani avevano catturato una quinqueremi cartaginese e l’hanno studiata e usata come base per creare la sua flotta, modificando i progetti secondo le loro esigenze e vincendo così la guerra.
  • Ma non c’avevano mica la stampa 3D!?!

Mi guardano tutti perplessi. Forse la professoressa delle medie che è in me ha preso il sopravvento.

  • Certo che no, avevano altre tecnologie, così come noi abbiamo le nostre, alla base però c’è sempre l’uomo, la sua intelligenza e la sua voglia di progredire.
  • Ok. Pausa siga?
  • Pausa siga poi vi faccio vedere come funziona lo scanner!
  • E ci si può scannerizzare anche l’uccello?
  • Solo se riesci a tenerlo in tiro.

Risate sguaiate e generali. Usciamo, il mio ex compagno me la paga questa!

Astrati è una azienda Genovese – Litania

Astrati Genova

Genova che mi struggi. Intestini. Caruggi.

Astrati è una azienda situata in Via di Canneto il Lungo, dentro Torre Maruffo. I muri sono spessi e la temperatura è costante, adatta alle stampanti 3D che patiscono gli sbalzi climatici (Meno i progettisti e la sottoscritta perché la temperatura costante è 15 gradi. Inoltre tra le intercapedini medievali vivono una rara specie di zanzara che sopravvive alle basse temperature ed è pimpante tutto l’anno). Siamo centrali (dietro la cattedrale e a due passi dal Porto Antico e dal Palazzo Ducale).

Genova e così sia, mare in un’osteria.

Genova illividita. Inverno nelle dita. Genova mercantile,  industriale, civile.

Siamo a 50 metri dall’entrata del porto dove ci sono i cantieri navali e i porticcioli turistici quindi ci è parso naturale avvicinarci al settore nautico, oltre a una nostra personale passione per la vela. Per il settore nautico facciamo reverse engineering, stampa di prototipi e di mini serie, pezzi personalizzati, progettazione, modelli da fiera e scansioni tridimensionali. Per le scansioni tridimensionali la nostra tecnica è migliore rispetto alle tradizionali scansioni laser in quanto la nautica lavora su forme curve, sinuose, ben diverse da quelle architettoniche e paesaggistiche. (Quante linee curve ha normalmente un palazzo? Quante una barca?)

Genova d’uomini destri. Ansaldo. San Giorgio. Sestri.

Lavoriamo anche per l’industria, soprattutto in ambito prototipazione rapida e modellistica da fiera (diorama esplicativi, modelli mobili ecc…)

Genova di mia sorella. Sospiro. Maris Stella.

Genova portuale, cinese, gutturale.

La Madonna ci ha accompagnato fino ad oggi, sopra la nostra azienda pende la benedizione della Maris Stella, la prima grande statua che abbiamo scansionato e riprodotto in dimensioni reali (1 metro e mezzo di statua di resina e marmo) in 3D e che oggi troneggia sul tetto del Santuario di Bacezza. Tra le sue braccia c’è inscritta le prime preghiere che i marinai e le loro mogli e madri rivolgono alla Madonna. Dopo la Statua seicentesca abbiamo avuto molte altre commesse in ambito restauro e belle arti sia per riprodurre parti, scansionare in 3D o progettare anche con forme libere, vere e proprie modellazioni artistiche.

Genova mia di Sturla,

che ancora nel sangue mi urla.

Nostro progetto è di aprire un altro ufficio verso Sturla, in parte per decentrarci e in parte per avere la scusa di pranzare in spiaggia ora che viene la bella stagione. Si lavora sempre, davanti a una tastiera, in mezzo alle nostre stampanti ma a volte chiudo gli occhi e vedo

Genova bianca e a vela,

speranza, tenda, tela.

Il nostro viaggio con Astrati è nato dall’amore per la nostra città, l’amore che noi genovesi conosciamo bene, a volte è così forte che si ha voglia di scappare, perché spesso i muri sono alti, le vie strette e ti trovi preventivi fatti per statue importanti per palazzi storici un anno prima dati in appalto ad aziende del nord est, ti trovi vicino a casa cooperative sociali dove ci lavorano i ragazzini con i soldi delle fondazioni, ti trovi il figlio di mia cugina che si è comprato la stampante 3D, ti trovi i clienti che non ti pagano mentre lo stato va pagato sempre. Ma noi siamo qui, perché Genova, anche ferita, è la nostra città. Allontano (assieme alle zanzare) le ultime parole di questa Litania di Giorgio Caproni.

Genova mio rimario. Puerizia. Sillabario.

Genova mia tradita, rimorso di tutta la vita.

Antiqva e la stampa 3D

antiqva- astrati -genovaGiovedì 31 gennaio 2019: a Genova piove e io mi avvio verso i magazzini del cotone per Antiqva, fiera dell’antiquariato.
Il mare, quando piove, è di colore del piombo e il bianco del Bigo spicca come un fiore tropicale, le palme ondeggiano mentre le girandole scivolano nelle raffiche di tramontana.
Nel foyer i vestiti antichi della madame Butterfly e della Tosca accolgono i visitatori.
Inizio il mio giro armata di repliche in foglia oro, dita di angelo, riccioli di cornice ricostruita, ali scansionate, studi di teste mozzate riposizionate, monete stampate.
– Potete rimettere il piede a questa madonnina? Mi piacerebbe che si vedesse che non è originale.
– Potete ricostruire questa parte di cornice? Vorrei che fosse indistinguibile dal resto.
– Se vi dò un disegno in 2D voi potete farmi un bassorilievo della grandezza di una moneta da €0,50?

stemma araldico stampa 3D
Stemma araldico, modellazione e stampa 3D in argento, bronzo e oro

– Questo è il simbolo araldico della mia famiglia, vorrei fare una spilla per il matrimonio di mio nipote.
Cineserie e stampe antiche mi guardano.
Alcuni antiquari si interessano, altri no.
– C’è già qualcuno di voi là in fondo.
Mi dice qualcuno confondendo le analisi al carbonio con la scansione tridimensionale.
C’è chi vive nel 2019 e chi nel 1989 anche nel mondo dell’antiquariato. La tecnologia sarà la nuova legge darwiniana: oggi si sogna più di ricopiare a mano un documento per archiviarlo ma tira fuori il cellulare e lo fotografa.
Questo post l’ho scritto a mano su un taccuino con la carta giallina e i bordi rossi, poi l’ho dettato a un riconoscitore vocale al mio

img_20190205_1609311636029548260941321.jpg
Stella marina, scansione 3D, stampa 3D, rivestimento in foglia oro zecchino.

telefono che l’ha condiviso in cloud.
C’è chi fa le copie in silicone e chi le scansiona e le stampa.
C’è chi scalpella per poi scansionare e chi scalpella per non stampare.
E tu da che parte della selezione sei?
Astrati, 3D Solutions – scansione, modellazione e stampa 3D per restauratori e artisti.

Astrati al Mets

Astrati quest’anno è andata in Olanda, ad Amsterdam, al Mets. Fiera di settore per i componenti della Nautica.

Anche per il Business, come per la scuola, l’anno inizia a settembre. Astrati- 3D Solutions, si occupa di progettazione, scansione e stampa 3D e quindi i nostri mercati sono trasversali ma, vivendo a Genova, la nautica è uno dei nostri settori fin dalle prime commesse (la 001 per intenderci). Abbiamo scansionato barche a vela, prue di navi, chiglie; abbiamo stampato modelli in scala, modelli funzionali, prototipi e figurini di ragazze in bikini. Rincorrere le fiere nautiche è un tour de force: Genova, Monaco, Amsterdam.

Ogni fiera ha le sue specifiche ma ci si rincontra tra dirimpettai di stand come succede con i vicini delle case in campagna.

  • Come stai?
  • Peter non è venuto?
  • No, è in ufficio a lavorare, lui…

Si scherza, come se stare in fiera non fosse lavoro e non si tornasse in albergo la sera con i piedi gonfi e la testa a pallone.

  • Per stare in fiera ci vuole costanza, preparazione e la certezza che il lavoro alla fine ripaga.

Davide di Italwinch è uno dei miei maestri. Davide è un signore distinto, sorridente che è innamorato del suo lavoro. Parla dei verricelli della Orvea con una passione tale che li vorresti comprare anche se non hai una barca. Lui ci tiene ai suoi clienti, se gli danno appuntamento in stand sai che li aspetterà fino alla chiusura e non si lascerà distrarre dalle sirene degli aperitivi da stand. Davide ha con sé tutta la documentazione stampata: le ultime mail intercorse, le ultime offerte. Davide parla tedesco e non inglese e questo lo cruccia perché è un limite alla sua grande capacità.

Arriviamo in fiera, io e la mia amica Serena di Posidonia, il secondo giorno di fiera, il giorno del cuore pulsante del business. Subito vado a trovare il Giangi della F.lli Razeto e Casareto al Pavillons Super Yacht dove troviamo la nostra “Tuffatrice nel banco di acciughe” che svetta in un totem in mezzo allo stand.

  • Abbiamo fatto il nostro piccolo gol: saremo in copertina con la Tuffatrice sulla rivista “Superyachtdigest”, copertina a doppia anta con la tuffatrice come maniglia.

razeto casareto astrati mets

La fiera ha una parte dedicata al Super Yacht e una parte dedicata alla componentistica. Nella parte del Super Yacht incontriamo anche la “Termomeccanica Eolo” che espone il suo elevatore da yacht, una pedana che permette una comodità in più e che dalla banchina porta in piena sicurezza in tutti i ponti. Lo stand di Guido e suo padre è sempre un’oasi felice.

  • Una birretta? Un panino? Siediti dai…

Si chiacchiera sempre con l’occhio attento a chi passa, a chi si ferma, chi potrebbe essere un potenziale cliente perché è il lavoro che ci accomuna tutti: vogliamo vendere, trovare nuovi fornitori o farci ricordare dai vecchi clienti.

astrati al mets trade 1

A differenza di altre fiere però il mondo della nautica ha un sapore più familiare e con una mentalità più europea.

31st edition of the METS at the Super Yacht Pavillon Stand 10.119 Astrati srl, F.lli Razeto & Casareto and Giuliana Poggi an excellence collaboration .

Risultati immagini per versione inglese

In English

 

The “Diver in a School of Anchovies”  is a sculpture by the artist Giuliana Poggi.

The product design of handles  “Diver in a School of Anchovies”  was developed by Astrati, 3D print services company which scanned the artwork, model as handles and then 3D-printed it with a coating of 24 carat gold.

F.lli Razeto & Casareto has designed it as a handle for double doors in glass or plexiglass.

latuffatrice-astrati-f.llirazetocasareto.jpgThe “Diver in a School of Anchovies” presents the silhouette of a woman who dives into a school of stylized fish, the woman is divided into two parts, creating two ergonomic handles. The artist has created a beautiful Plexiglas panel made in cameo style that gives the impression that the woman dives into a sea.

The “Diver in a School of Anchovies” by Astrati srl and the sculptor Poggi is presented within the path: Art and technology at your fingertips.
Art and Technology at Your Fingertips will be the main theme of F.lli Razeto & Casareto’s stand in the Super Yacht Pavilion at the METS, Super Yacht Pavillon Stand 10.119.

tuffatrice stampa 3d astrati.jpg“Art and technology at your fingertips” sums up very well the story of “Diver in a School of Anchovies”: the “Diver” is born as a work of art and, through technology 4.0, becomes a luxury handle.
Astrati srl has used three-dimensional structured light scanners to detect the work of art by the sculptor Giuliana Poggi (with a definition of the cloud of points that reaches a definition of 0.2 mm). The sculpture presents different undercuts that can make it difficult to create copies with the traditional methods of silicone molds, this problem is solved through the three-dimensional scan of Astrati srl.
From artwork to product design.
After scanning the work, Astrati srl used many three-dimensional modeling programs to realize the product design of the double handle for sliding doors in glass or plexiglass.
We have created several prototypes to arrive at the product agreed with F.lli Razeto & Casareto. Idea of ​​Giangi Casareto his presentation in the illuminated blue panel created by Giuliana Poggi. The company of Sori has therefore indicated to the Astrati srl how to make the first piece exhibited at the fair.
The “Diver in a School of Anchovies” was then printed in 3D with suitable materials and covered in gold leaf by Astrati srl, as the coating on 3D printed materials must be carried out by people skilled in additive technologies.

Together with the “Anchovy counter plunger” they will be presented by the company F.lli Razeto & Casareto the FreeGo Finger Print handles by Karel Ruzicka, a 360° artist, stringed-instrument-maker, musician and designer, are part of the Remix of the FreeGo handle concept design. Fingerprints is also the name of his latest CD.

The FreeGo Damasco, on the other hand, is a Remix by Luca Pizzi of Forgia Pizzi , an Italian artist who chose stainless steel Damascus-forged in an inert oxygen-free atmosphere for his handle, imbuing it with the same robustness and precision as a sword.

The Razeto & Casareto stand in the SYP will also feature the Swim handle which is made exclusively for Majesty Yachts. This is a FreeGo sculpted into flowing lines and inspired by a swimming mermaid. It won a Yacht and Aviation Award in 2018 and is currently nominated for the 2019 German Design Awards.

A Remix of cultures and influences, materials and shapes that puts the lines of luxury products by F.lli Razeto and Casareto on a par with high fashion collections. They are aimed at individuals looking for unique and unique objects that could be defined as full-fledged works of art.


astrati declinazioni d'opera tuffatrice

The 31st METS takes place in Amsterdam between the 13th and 15th of November. The leading trade fair for nautical accessories shows not only the best technologies and components on the market, but more importantly, the new products launched by the sector.

The “Diver in the school of anchovies” is part of the project: “Declinazioni d’opera” by Astrati srl.

31 esima edizione del METS al Super Yacht Pavillon Stand 10.119: Astrati, F.lli Razeto & Casareto e Giuliana Poggi una collaborazione d’eccellenza.

Risultati immagini per italia bandiera

In Italiano

 

La  “Tuffarice nel banco di acciughe”   è una scultura in ceramica dell’artista Giuliana Poggi.

Il design di prodotto della maniglia la “Tuffatrice nel banco di acciughe” è stato sviluppato da Astrati, azienda di servizi di stampa 3D, che ha scannerizzato l’opera d’arte, l’ha modellata maniglia e poi stampata in 3D con un rivestimento in oro a 24 carati.

latuffatrice-astrati-f.llirazetocasareto.jpgLa F.lli Razeto & Casareto che l’ha pensata come maniglia per porte doppie in vetro o plexiglass.

La   “Tuffarice nel banco di acciughe” presenta la sagoma di una donna che si tuffa in un banco di pesci stilizzati, la donna è divisa in due parti, creando due maniglie ergonomiche. L’artista, Giuliana Poggi, ha creato uno splendido pannello in plexiglas realizzato in stile cameo che dà l’impressione che la donna si tuffi in un mare vivo.

La “Tuffarice nel banco di acciughe” di Astrati srl e della scultrice Poggi è presentata all’interno del percorso: Arte e tecnologia a portata di mano.
Art and Technology at Your Fingertips sarà il filo conduttore dello stand di F.lli Razeto & Casareto nel Super Yacht Pavilion presso il METS, Super Yacht Pavillon Stand 10.119.

Risultati immagini per mets trade 2018“Arte e tecnologia a portata di mano” riassume molto bene la storia della “Tuffarice nel banco di acciughe ”: essa nasce come opera d’arte e, attraverso la tecnologia 4.0 di Astrati srl, diventa maniglia di lusso.

Astrati srl ha utilizzato scanner tridimensionali a luce strutturata per rilevare l’opera d’arte della scultrice Giuliana Poggi (con una definizione della nuvola di punti che arriva a 0,2mm di definizione). La scultura presenta diversi sotto-squadra che possono rendere difficoltosa la creazione di copie con i metodi tradizionali di calchi al silicone.

Dall’opera d’arte al design di prodotto: dopo aver scansionato l’opera Astrati srl ha utilizzato molti programmi di modellazione tridimensionale per realizzare il design di prodotto della doppia maniglia per porte scorrevoli in vetro o plexiglass.

Abbiamo creato diversi prototipi per arrivare al prodotto concordato con la F.lli Razeto & Casareto. Idea di Giangi Casareto la sua presentazione nel pannello blu illuminato creato da Giuliana Poggi. L’azienda di Sori ha quindi indicato alla Astrati srl come realizzare il primo pezzo esposto in fiera.

La   “Tuffarice nel banco di acciughe”  è stata quindi stampata in 3D con materiali idonei e rivestita in foglia d’oro dalla Astrati srl, in quanto il rivestimento su materiali stampati in 3D deve essere effettuata da persone competenti delle tecnologie additive.

 

Assieme alla “Tuffatrice in banco di acciughe” verranno presentate dalla ditta F.lli  Razeto & Casareto le maniglie di FreeGo Finger Print di Karel Ruzicka, artista a 360 °, costruttore di strumenti a corde, musicista e designer, fanno parte del Remix del design concept di FreeGo. Fingerprints è anche il nome del suo ultimo CD.
Il FreeGo Damasco, invece, è un Remix di Luca Pizzi di Forgia Pizzi, un italiano
artista che ha scelto l’acciaio forgiato da Damasco in un’atmosfera inerte e priva di ossigeno per il suo manico, infondendolo con la stessa robustezza e precisione di una spada.
Lo stand Razeto & Casareto nella SYP presenterà anche il manico Swim realizzato
esclusivamente per Majesty Yachts. Questo è un FreeGo scolpito in linee fluide e ispirato a una sirena. Ha vinto uno Yacht and Aviation Award nel 2018 ed è attualmente nominato per il 2019 German Design Awards.

Un Remix di culture e influenze, materiali e forme che mette le linee di prodotti di lusso di F.lli Razeto e Casareto alla pari delle collezioni di alta moda. Si rivolgono a individui alla ricerca di oggetti unici e unici che potrebbero essere definiti come opere d’arte a pieno titolo.

Il 31st METS si svolge ad Amsterdam tra il 13 e il 15 novembre 2018. La fiera leader degli accessori nautici mostra non solo le migliori tecnologie e componenti sul mercato, ma ancora più importante, i nuovi prodotti lanciati dal settore.

astrati declinazioni d'opera tuffatrice

La “tuffatrice in banco di acciughe” fa parte del progetto: “Declinazioni d’opera”di Astrati srl.