Astrati al Monaco Yacht Show

Come da quattro anni a questa parte l’ultima settimana di settembre Astrati va a Monaco per il Monaco Yacht Show.astrati-monaco-3.jpeg

Il golfo sboccia di yacht sempre più grandi e brillanti. Il cielo è terso e l’aria frizza di promesse. Astrati quest’anno promuove il modello funzionale, ovvero un modello, anche parziale, di yacht mobile in ogni sua parte, anche telecomandato o con parti luminose. 

Yacht_in_scala2019Cosa serve? Quando in cantiere ci sono da fare delle innovazioni o delle modifiche in cui non tutti sono certi che non ci siano interferenze o sul suo funzionamento, fare un modello in scala, partendo dai disegni tecnici, è una soluzione veloce ed economica. Davanti al modello funzionale armatori, tecnici e costruttori possono mettersi d’accordo.

Quest’anno ne abbiamo fatti diversi e il risultato è stato apprezzato.

Giro tra gli stand e promuovo Astrati, con le sue scansioni tridimensionali e la modellazione 3D, il reverse engineering, parlando in Inglese, francese e approdando all’itaniano come una naufraga su un’oasi. Tutti sono splendenti con i bedge colorati al collo e scivolano sulla passerella blu che serpeggia tra gli stand a Port Hercule sovrastati dagli Yacht. Elicotteri, sottomarini, moto e macchine di lusso o d’epoca arricchiscono questa galleria di meraviglie che si staglia tra il cielo e il mare. Qui essere curati è un dovere professionale, soridere un obbligo sociale.astrati monaco 7

Posidonia, azienda leader nel ramo delle ancore e negli elementi da coperta, espone una preziosa ancora a farfalla in acciaio inox incorniciata in un elegante stand color cipria. Allo stand della Termomeccanica Eolo i nostri figurini salgono escendono sul Flying Carpet di loro ideazioneFigurini 4

Sono quasi le cinque, allo stand dell’isola di Men inizia l’aperitivo mentre fuori dalla Darse Sud i Figiani danzano nei loro abiti piumati. Show must go on.

Un cervello stampato in 3D.

cervello1 astrati stampa3D

  • Pronto Astrati?
  • Dica.
  • Devo stampare un cervello in grandezza naturale, è possibile?
  • Sì, certo.
  • Il modello lo ha?
  • Ma deve essere fedele.
  • Certo, se il suo modello 3D è fedele il nostro modello in plastica lo sarà.

 

  • Il modello 3D viene da una TAC.astrati cervello tac stampa3d conversione

 

  • Allora è fedele.
  • Ha già fatto la conversione?
  • No.
  • Bene, allora ci passi da TAC e valutiamo quanto costa convertire il file. Il prezzo può variare da quanto dobbiamo ripulire l’immagine da possibili rumori, ovvero altre immagini non inerenti all’oggetto Di cui si vuole la stampa. Quindi lei mi mandi la TAC e io da quella le mando il preventivo per la conversione e la stampa. Colore?
  • Bianco.
  • Benissimo, per quando le serve?
  • Tra 10 giorni?
  • Va bene. Le mando il preventivo e dal momento che lo accetta conti 7 giorni.
  • Per la consegna?
  • Può venirlo a prendere da noi in ufficio in via Canneto 23 interno 1, Genova, in centro storico, la via parallela alla cattedrale San Lorenzo.

tac conversione, stampa 3D astratiIl file arriva,  la conversione è abbastanza facile, iniziamo a stampare.
Lo dividiamo nei due emisferi per dimezzare i tempi di stampa anche perché è grosso! Proprio grosso! Credo che sia un cervello normale, di adulto. Ma è enorme! Praticamente nella testa c’è solo il cervello e poco altro!
Ne parlo con il nostro socio medico:

  • Il cervello è sospeso nel liquido cerebrospinale e protetto dalla barriera endocefalica che forma una sottile e importante protezione; in media il cervello pesa 1 kg e 300 g quindi il 2% del peso totale corporeo quindi è una massa consistente.

astrati conversione file 3D tacEcco, foto di cervello ne ho viste, ho anche fatto due TAC al cervello e quindi l’ho visto affettato ma a schermo. In foto non sia l’idea di quanto sia grande.

Il cervello è finito, incollato e stuccato per eliminare la percezione dell’incollatura. Chiamo il cliente.
  – Io cervello è finito, quando passa?

  • Guardi, mi è sopraggiunto un problema, può portarmi in ospedale domani mattina?

Astrati 3D solution

Figurini in stampa 3D (come tu mi vuoi)-Astrati, modellazione, scansione e stampa 3D

PinUp2OtamRimaniamo nel mondo delle miniature perché, parlando con i modellisti che si avvicendano al telefono e in ufficio, scopriamo che i figurini sono un tallone d’Achille per molti modellisti.

Il problema di molti figurini per il modellismo è che sono statici, statici nel senso plastico del termine, ovvero sembrano dei manichini.

Manichino seduto, manichino in piedi, manichino vestito da ferroviere.

Figurino EuropressPackUna delle cose divertenti della modellazione libera, unita alla scansione tridimensionale e alla stampa 3D ad alta definizione come quella a resina, è quella di poter fare delle figure umane “vive”. In movimento. Con le caratterizzazioni che ci servono. Fino ad arrivare a ar coincidere il nostro figurino con una persona in carne ed ossa.

Come si fa?

  1. Bisogna prima di tutto decidere cosa si vuole: sembra facile ma in realtà è un’operazione complessa. La risposta al “Cosa voglio” è quasi complessa come il “Chi sono”, per questo esiste la pubblicità. Ma senza dire cose strane, posso semplicemente dire: voglio un soldato romano, voglio una bambina, voglio un bue, voglio me stessa vestita da strega.
  2. Decidere in quale scala farlo, se non ti intendi di scale basta che ci dici quanto grande lo vuoi in cm.
  3. A questo punto ti diamo un preventivo di massima e ti diciamo quanto può costare di scansione (le scansioni umane costano sui 122 euro), quanto di progettazione (va a ore, dipende da cosa uno desidera: possiamo anche riprodurre un’intera squadra di calcio che gioca nell’atto di tirare il gol che li farà diventare campioni del mondo, se uno ne avesse voglia).
  4. A questo punto decidiamo insieme cosa si desidera: il soldato romano è un soldato preso a caso o è un centurione della legione stanziata in Romania nell’anno XXX?Andrea natalizio La bambina cosa fa? Come è vestita? La voglio realistica o buffa, stilizzata, tipo Mafalda?
  5. La stampiamo e decidiamo anche quante farne perché più ne faccio più il prezzo unitario scende. Per fare un esempio: Il calciatore qua affianco, che è un nostro amico caro, per farne uno alto 10 cm costa 92 euro, farne 4 alti 10 cm costa 127 euro, ovvero 32 euro l’uno. Che è il costo di un figurino che si trova tranquillamente nei negozi di modellismo.
  6. Si decide se prenderlo in tinta unita o averlo colorato.

Quello di cui parliamo può essere mini-me ma può essere anche un allestimento per vetrine, fiere, negozi.

lucio basadonne premio oscar

Può essere una statuina del presepe o un oggetto da esposizione.

Un elemento di un plastico, di un modello in scala.

Un espositore per gioielli o orologi. Un porta menù.

Le foto che vedete sono tutti nostri lavori: qui in foto abbiamo il premio per un premio cinematografico (il soggetto è l’autore del cortometraggio “Unlearning”, Lucio Basadonne, vincitore del premio Movieday 2016); le pin up per un modello navale, per un diorama ferroviario, per plastici storici e museali. Oltre che vari mini-me per privati.

Noi ci mettiamo la tecnologia e la nostra esperienza

A voi la vostra esigenza.

Astrati, servizi per la stampa 3D.

Santi e buoi. Astrati: modelli in stampa 3D

bue stampato in 3DOre 8.30 del mattino.

Ho messo il trasferimento di chiamata del telefono dell’ufficio sul cellulare.

La tazza di caffè mi guarda, io la ignoro e rispondo al telefono.

  • Pronto Astrati?
  • Certo, mi dica.
  • Avremmo bisogno di otto buoi per ieri.
  • Scusi?
  • Abbiamo una mostra che inaugura sabato, abbiamo bisogno di otto buoi lunghi 6 cm e mezzo entro oggi o al massimo domani perché dobbiamo dipingerli e posizionarli sul grande plastico di ambientazione romana.

Ora capisco, sono una grande laboratorio di scenotecnica, avevamo parlato qualche giorno fa di un centinaio di soldati romani e di alcuni buoi, gli avevo mandato per entrambi due possibilità per entrambi i soggetti: statica, ovvero un bue già modellato, un bue da archivio per intenderci, io posso solo scalare la grandezza del bue, non modificarne le fattezze o la posizione;  oppure ho il modello di un bue che posso modificare a piacere, fargli cambiare posizione, sesso, corna, età (anche i buoi sono stati vitelli).

  • Va bene, posso farle otto buoi per domani, se vuole…bue
  • Se non può farlo per ieri per domani va bene.
  • Vuole il modello statico o quello modellato, perché se lo volete modellato dovete dirmi in quale posizione lo volete.
  • No, statico va bene ma subito.
  • Certo, arrivo in ufficio e li metto su, ci metteranno sei ore a stamparli, due ore di post produzione e per le cinque o le sei, per essere tranquilli sono pronti.
  • Perfetto.
  • Arrivo in ufficio e le mando l’offerta da firmare e poi metto in stampa.

Bevo il mio caffè aromatizzato alla rosa, la giornata è già iniziata.

Ore 9.30. Arrivo in ufficio e spedisco l’offerta mentre Enrico carica la resina grigia e mette su il file.

  • Faccio partire il tutto?
  • Aspetta che arrivi l’offerta firmata, per la spedizione hai chiamato il corriere?

Sorge il primo problema, il corriere ha un range di ritiro è dalle 16 alle 18. Richiamo il cliente.

  • Se il corriere mi arriva alle 16 c’è il rischio che i pezzi non siano pronti.
  • Ma non potete farli prima?
  • No, al massimo posso darveli non finiti.
  • No, no. Allora li spedisca direttamente al museo dove ci sarà la mostra, li dipingeranno là.
  • Mi ha spedito l’offerta?
  • Non mi è arrivata, me la può spedire via fax?

Via fax? Oddio! Via fax? E dove lo trovo un fax nel 2017? Dal tabacchino?

  • Guarda che puoi farlo via internet.

Enrico è il mio santo personale.

Ore 10.00. Spedisco il fax che torna firmato via mail (mistero) e metto in stampa i buoi. La vita in ufficio riprende il suo normale svolgimento.

bue stampato in 3D latoOre 14.00. Piove. Il vicolo di Canneto il lungo diventa un fiume, erano settimane che non pioveva. Il cielo si è oscurato. Il lampione davanti all’ufficio si accende. La stampante continua a stampare gli otto buoi, mancano due ore alla fine della stampa. Un lampo. Il lampione si spegne. Guardo la stampante, continua ad andare. Il tuono si avvicina. Il lampione si riaccende. Fuori piove più forte. Quante settimane erano che non pioveva? Un lampo, un tuono. Guardo la stampante, continua ad andare. Abbiamo il temporale sulla testa. Forse erano mesi che non pioveva… se fermo la stampa buttiamo via i buoi e bisogna ricominciare da capo e rischiamo di arrivare in ritardo con la consegna.

Faccio l’unica cosa che posso fare: prendo il pane benedetto di Sant’Antonio e lo metto davanti alla stampante 3D. Sant’Antonio aiutaci tu.

  • Cosa stai facendo? Mi chiede Enrico.
  • Non possiamo fermare la stampa e se un fulmine entra ora nella linea elettrica ci fulmina la stampante. Preghiamo Sant’Antonio, che cosa dobbiamo fare?
  • Perché Sant’Antonio, è il protettore delle stampanti 3D?
  • Non lo so, potrebbe esserlo. O lui o Santa Zita, la santa delle imprese impossibili. Ma le rose benedette di Santa Zita non le ho, il pane di Sant’Antonio sì.

Ore 14.25. Il temporale finisce.

Ore 16.00 La stampa è finita.

pane di sant'Antonio

Ore 18.00 Gli otto buoi vengono imballati e messi dentro una scatola pronti per il corriere che domani mattina verrà a prenderli.

Il cliente riceve i suoi otto buoi puntali direttamente al museo, non ieri ma l’indomani.

Per scaramanzia il pane benedetto rimane davanti alla stampante… non si sa mai.

Prototipi e inventori

La teoria.

2011_-_italia_-_bertone_-_modello_dima_alfa_romeo_giulietta_sprint_1954_2Prima di arrivare a parlare di piccole e medie produzioni la Stampa 3D era conosciuta soprattutto come prototipazione rapida.

Perché?

Perché fare prototipi per chi progetta è una spesa enorme e un processo lento.

Prototipazione non vuole dire solo il pezzo fatto e finito con il materiale uguale o equivalente all’originale, anzi…

Lo scopo di un prototipo è:

  • fare verifiche di stile (analisi visive, studi di ergonomicità, etc.)
  • prove funzionali
  • prove di montaggio (verifica degli accoppiamenti tra le parti)
  • realizzazione di un “master” da utilizzare per creare uno stampo.

Esistono vari tipi di prototipi:

  • prototipi concettuali, nel prototipi concettuale il materiale e la tecnologia di fabbricazione è qualunque, il suo obiettivo è valutare la forma, verificare il montaggio, analizzare le difficoltà tecnologiche e le sollecitazioni;
  • prototipi funzionali, nei prototipi funzionali il materiale è simile mentre la tecnologia di fabbricazione è ininfluente. Il suo obiettivo è valutare le sue prestazioni con prove funzionali e ottimizzare il prodotto;
  • prototipi tecnici, nei prototipi tecnici il materiale e la tecnologia di fabbricazione sono molto simili al prodotto finale, il suo obiettivo è ottimizzare le tecnologie di fabbricazione e valutare sia i cicli di fabbricazione che le prestazioni del prodotto;
  • prototipi pre-serie, dove materiali e tecnologia di fabbricazione è definitiva e serve a valutare il prodotto finale (sono ammesse pochissime modifiche).

Il prototipo per sua stessa natura non è definitivo, per arrivare ad un prodotto finito sport_prototipo_di_carmine_2magari bisogna stampare più prototipi, anche decine. Perché?

Perché nel vedere l’oggetto nel suo insieme ci si accorge che manca qualcosa o c’è qualcosa che non risulta come ci si aspetta; un po’ come succede con le foto, a cellulare sembrano sempre diverse dallo schermo del pc e ancora diverse dalla stampa cartacea.

Per fare un prototipo un tempo ci volevano migliaia di euro e mesi di produzione.

La stampa 3D ha abbattuto questi costi e questi tempi.

Inventori e progettisti ne sono entusiasti.

La pratica.

619188967-highlights1514-far-partire-prototipo-storia-dellautomobileL’autrice ricorda ai lettori che scrive da Genova, città di inventori ma anche di animi chiusi e “parsimoniosi”.

Inventore numero 1. Il signor Scabbia.

  • Astrati buongiorno.
  • Salve, io avrei bisogno di una stampa 3D, quanto costa?
  • Non posso farle un prezzo euro/kg, dipende dalla geometria. Se mi manda un disegno gli faccio una quotazione, intanto potrebbe dirmi di cosa si tratta così possiamo intanto capire quale materiale o tecnologia possiamo utilizzare.
  • Vede, è un progetto non ancora brevettato, quindi non posso far circolare i disegni, sappia solo che è all’incirca formato da due coni alti 4cm uno dentro l’altro che servono come sistemi di sicurezza.
  • Ma quanto sono di diametro? Devono stare in interno o in esterno? Debbono avere qualche sollecitazione?
  • Per ora non mi può dire quanto costano così? quando li avrò brevettati sarò più preciso.

E così il nostro primo inventore misterioso, come è comparso, scompare.

Inventore numero 2. Il signor Tortellini.000097f1_medium

Lo incontro in fiera e mi mostra sul cellulare decine di suoi progetti, dai ciucciotti per le bottiglie d’acqua agli scafandri anti-alluvione per autoveicoli, ai fari laser anti-nebbia. Mi invita nella sua officina.

Appena arrivo mi annuncia che per avere i suoi disegni per fare i preventivi devo firmare una dichiarazione che mi prendo la responsabilità personale e non societaria nel caso che i suoi disegni vengano divulgati.

  • Normalmente firmiamo degli accordi di riservatezza, sono accordi che tutti firmano, accordi tra aziende.
  • No, no, non voglio che c’entrino le aziende, io lo do a te e tu sei responsabile, se lo vendi ai cinesi tu vai in galera.
  • Guardi, non ho nessuna intenzione di vendere i suoi disegni ai cinesi, poi tanto è solo una parte, senza i disegni di insieme non posso ricostruire il tutto.
  • E poi lo vorrei in un materiale più resistente dell’abs, questo qua che mi hanno stampato, appena l’ho messo dentro il macchinario si è rotto.
  • Perché le hanno fatto, giustamente, un prototipo dimensionale, poi se funziona, questo pezzo va fatto in metallo e di macchina, esistono delle aziende che fanno solo profilati.
  • Ma quanto mi costa?

rebour-prototipo-1949Inventore numero 3. Il signor Lasci

Il signor Lasci cambia sempre idea, viene progettata, stampata, cambiata, ri-progettata.

Il signor Lasci fa disegni, li disfa e poi se ne dimentica.

Ci chiama ogni tanto per essere sicuro che ci stiamo lavorando.

E non fa preventivi, ogni tanto finiscono le ore di progettazione, ogni tanto finiscono i soldi per le stampe. E bisogna spiegargli il perché:

  • Hai voluto allungare questa parte, quindi ho dovuto cambiare tutta la disposizione dei pezzi interni, quindi ci ho messo 2 ore in più. Non dovevamo allungarlo, non era stato preventivato
  • Se mi chiedi 8 pezzi in più di cui 3 in gomma, cambia il prezzo, perché hai messo 8 pezzi in più in 2 materiali diversi!

Caro signor Lasci, speriamo che tutto fili liscio e ci lasci presto.

Se non sei il signor Lasci, il signor Tortellini o il signor Scabbia (ma anche se lo sei) e hai bisogno di prototipazione rapida, modellazione tridimensionale e scansione non esitare a contattarci al:

info@astrati.eu o al 0104558971