Astrati al Mets

Astrati quest’anno è andata in Olanda, ad Amsterdam, al Mets. Fiera di settore per i componenti della Nautica.

Anche per il Business, come per la scuola, l’anno inizia a settembre. Astrati- 3D Solutions, si occupa di progettazione, scansione e stampa 3D e quindi i nostri mercati sono trasversali ma, vivendo a Genova, la nautica è uno dei nostri settori fin dalle prime commesse (la 001 per intenderci). Abbiamo scansionato barche a vela, prue di navi, chiglie; abbiamo stampato modelli in scala, modelli funzionali, prototipi e figurini di ragazze in bikini. Rincorrere le fiere nautiche è un tour de force: Genova, Monaco, Amsterdam.

Ogni fiera ha le sue specifiche ma ci si rincontra tra dirimpettai di stand come succede con i vicini delle case in campagna.

  • Come stai?
  • Peter non è venuto?
  • No, è in ufficio a lavorare, lui…

Si scherza, come se stare in fiera non fosse lavoro e non si tornasse in albergo la sera con i piedi gonfi e la testa a pallone.

  • Per stare in fiera ci vuole costanza, preparazione e la certezza che il lavoro alla fine ripaga.

Davide di Italwinch è uno dei miei maestri. Davide è un signore distinto, sorridente che è innamorato del suo lavoro. Parla dei verricelli della Orvea con una passione tale che li vorresti comprare anche se non hai una barca. Lui ci tiene ai suoi clienti, se gli danno appuntamento in stand sai che li aspetterà fino alla chiusura e non si lascerà distrarre dalle sirene degli aperitivi da stand. Davide ha con sé tutta la documentazione stampata: le ultime mail intercorse, le ultime offerte. Davide parla tedesco e non inglese e questo lo cruccia perché è un limite alla sua grande capacità.

Arriviamo in fiera, io e la mia amica Serena di Posidonia, il secondo giorno di fiera, il giorno del cuore pulsante del business. Subito vado a trovare il Giangi della F.lli Razeto e Casareto al Pavillons Super Yacht dove troviamo la nostra “Tuffatrice nel banco di acciughe” che svetta in un totem in mezzo allo stand.

  • Abbiamo fatto il nostro piccolo gol: saremo in copertina con la Tuffatrice sulla rivista “Superyachtdigest”, copertina a doppia anta con la tuffatrice come maniglia.

razeto casareto astrati mets

La fiera ha una parte dedicata al Super Yacht e una parte dedicata alla componentistica. Nella parte del Super Yacht incontriamo anche la “Termomeccanica Eolo” che espone il suo elevatore da yacht, una pedana che permette una comodità in più e che dalla banchina porta in piena sicurezza in tutti i ponti. Lo stand di Guido e suo padre è sempre un’oasi felice.

  • Una birretta? Un panino? Siediti dai…

Si chiacchiera sempre con l’occhio attento a chi passa, a chi si ferma, chi potrebbe essere un potenziale cliente perché è il lavoro che ci accomuna tutti: vogliamo vendere, trovare nuovi fornitori o farci ricordare dai vecchi clienti.

astrati al mets trade 1

A differenza di altre fiere però il mondo della nautica ha un sapore più familiare e con una mentalità più europea.

Comparazione tra il reale e i disegni di progetto.

Otam mesh v3.2Siamo in un cantiere navale, il nostro cliente è un produttore custom di parti per la nautica (parliamo di grandi imbarcazioni di un certo livello). Siamo qui perché tutte le volte che da un disegno tecnico si inizia a costruire si entra nella sfera della realtà e la realtà è fatta di compromessi. Compromessi con i materiali che si dilatano, con i cordoli di saldatura, con le vernici e gli stucchi che vanno ad appianare eventuali imperfezioni. Con il mondo che non è un disegno fatto di parallele, angoli retti e superfici piane.

Il confronto tra il reale e il realizzato è un passaggio utile per non incorrere in errore nella realizzazione degli elementi di corredo e un processo collaudato in ambienti dove il costruito non è standardizzato.

Il confronto è realizzato attraverso la scansione tridimensionale secondo la tipologia più idonea. Noi offriamo un servizio di scansione tridimensionale per parti per una superficie massima di 4 metri cubi, parti che possono essere facilmente utilizzate per confronti, per il reverse engineering, la riprogettazione, la produzione di skech, dime e file idonei alla programmazione di macchine a controllo numerico. Per misure superiori possiamo unire più scansioni.

La comparazione del reale è simile al reverse engineering ma serve per un principio opposto: il reverse engineering rileva il reale per ricreare un progetto, mentre la comparazione tra il reale e il progetto mi serve per misurare gli eventuali scostamenti e aggiornare il progetto in corso d’opera.

In altre parole la scansione tridimensionale è un rilievo attraverso il quale abbiamo tutte le misure di un oggetto o di una parte di un ambiente con una maglia che va da 0,2 mm ai 2 mm. Teniamo conto che una tac medica si aggira mediamente a una precisione attorno a 1 mm.

Nel momento che il cliente chiama Astrati le possibilità sono:

  • se l’oggetto può essere trasportato il cliente lo porta (o lo spedisce) nel nostro ufficio di Via di Canneto il lungo 23/1 a Genova.
  • Se l’oggetto è intrasportabile andiamo noi al cliente

Il tempo di acquisizione comprende: una prima parte di preparazione dell’oggetto, di studio del percorso di acquisizione e infine l’acquisizione vera e propria.

Una volta acquisito l’oggetto viene ripulito e creato una superficie.

A questo punto Astrati può:

– Consegnare un STL

– trasformare il file facendo un vero e proprio reverse e quindi ricostruendo un progetto (formati .step o .igs)

– Fare delle comparazioni con dei disegni esistenti segnalando le incongruenze

Aggiornare i disegni di progetto.

I nostri clienti hanno utilizzato i nostri servizi per:

  • colloquiare con progettisti e/o committenti distanti geograficamente
  • validare i disegni costruttivi dopo la costruzione per non amplificare eventuali errori e non dover rifare o retificare le lavorazioni. (esempio la posizione di alcuni elementi di coperta costruiti su misura per le imbarcazioni).
  • a scopo assicurativo
  • utilizzando i disegni presi dalla scansione come base per nuovi progetti.

Finiamo la scansione, la barca è a pois argento e nero.

Torniamo in ufficio con la nostra attrezzatura e elaboriamo il file. Dopo qualche giorno consegnamo il referto: lo scostamento c’è ed è evidenziato dalla differenza cromatica: aggiorniamo i disegni di progetto: il cliente costruirà i suoi elementi custom su dei disegni corretti al millimetro!

Astrati, progettazione e scansione tridimensionale è al Salone di Monaco Yacht Show, se siete interessati ad incontrarci mandate una mail a.musso@astrati.eu

Astrati e il salone nautico: da Genova a Monaco.

Astrati fin da quando è nata ha guardato il mondo della nautica.

La prima scansione che abbiamo fatto è stata un’elica per un modello per le prove in vasca.

Il primo lavoro di prototipazione è stato per delle ancore ( internamente chiamate a fungo e a swift), il primo lavoro di gadget tecnico è stato per il Monaco Yacht Show 2016.

Oggi, per il MONACO YACHT SHOW 2017 abbiamo prodotto un modello dello yacht “Millenium 58 HT” del cantiere  OTAM.

modello nautico otam

Descrizione: Modello in scala 1: 100, con inserimento di 2 personaggi umani di nostra fattura, ovvero gentili signorine in costume da bagno modellate da Enrico.

Nessuna parte mobile, volendo, e magari in una scala maggiore, possono esserci diverse parti mobili: le eliche, l’ancora, ecc.

Non ispezionabile la sottocoperta, In questo caso si può sollevare solo il tettuccio per apprezzarne meglio l’allestimento della coperta, ma volendo si può pensare a una coperta apribile così da far vedere l’allestimento sotto coperta con la disposizione degli spazi e dell’arredamento scelto dal cliente. Il modello è fornito di supporto mobile con targhette esplicative.otam3

Materiale: resina metacrilica trasparente, bianca e grigia e PLA nero, vernici acriliche.

Tecnologie utilizzate: SLA, FDM.

La stereolitografia è stata la tecnologia per riprodurre tutta l’imbarcazione, le targhette e le pin-up mentre l’FDM è stata utilizzata per produrre la base e i sostegni.

Altezza layer, grado di accuratezza: 100 micron

Colore: nero metallizzato, argento, trasparente e biancootam2

Post-lavorazione: carteggiatura, assemblaggio, verniciatura.

Modello: fornito dal cliente, modello tridimensionale non manifold.

E questo è una grossa parte del costo del lavoro: i modelli tridimensionali che vengono utilizzati dalla stampa 3D hanno bisogno di una modellazione fatta ad hoc. In questo caso le ore di modellazione sono state un centinaio per rendere il modello 3D manifold. (Bisogna specificare che non centra il manifold con il “fatto bene”, il modello passato dal cliente era “fatto benissimo”, seguiva solo altre logiche di progettazione.)

Il risultato si potrà apprezzare sul desk della OTAM il 27, 28, 29, 30 settembre a Monaco. Così come nello stand di POSIDONIA e di ITALWINCH saranno presenti questi portabiglietti da visita creati sui modelli tecnici.

italwinch portabigliettiTutti e due i modelli sono stati creati in stereolitografia e verniciati a specchio con una vernice metallizzata, la base invece è stampata in FDM stuccata e verniciata. Entrambi i modelli sono mobili.

Dell’ancora di Posidonia abbiamo stampato in 3D anche la catena mentre la sabbia viene dalla Corsica.

Oltre ai prototipi funzionali o meno e ai modelli di prodotto, di interni ed esterni di imbarcazioni ed esplosi un altro servizio che offre Astrati al campo della nautica è la scansione tridimensionale sia a scopo dimensionale che per il reverse-engineering.

La scansione tridimensionale a scopo dimensionale serve per andare a confrontare il costruito con i disegni da cantiere o per avere i disegni tecnici di un oggetto già costruito.

posidonia portabigliettiLe valenze di questo tipo di rilievo possono essere molteplici e risolvere problematiche legali o di lavorazione.

La scansione tridimensionale per il reverse-engineering serve per la creazione (non solo in stampa 3d ma anche in fresa) di parti fuori produzione o per la modifica o la ricostruzione degli stampi per la fusione.

Per qualunque informazione: a.musso@astrati.eu