Modelli parlanti e 3D Map

3D maps Astrati

  • Pronto Astrati? Facciamo ponti e abbiamo messo su un nuovo prodotto che predice un possibile cedimento. Volevamo avere un modello 3D da portare in fiera e fargli raccontare come funziona.

 

Triste rimando alla città. Alla nostra città. Non possiamo dimenticarci di quello che è successo il 14 agosto del 2018 con il crollo del Ponte Morandi. In tutta Europa credo che nessuno riesca a guardare, attraversare un viadotto allo stesso modo. Ho forse di buono auspicio, visto che la campata del nuovo ponte che verrà posata a breve.

sottomarino

Il modello tridimensionale da portare in fiera è un modello grande 60 cm bianco con degli elementi in verde (riprendono i colori aziendali del committente) su base in legno scura e targa. L’impatto è quello di un modello nautico più che architettonico. L’idea del cliente è che su questo modello siano posizionati dei sensori che, inquadrati da un cellulare o da un tablet, diano dei dati o facciano vedere delle simulazioni che sono state fatte in quella porzione ponte, siano essi stralli o pilastri ecc.  

Questo modello è un modello parlante, ovvero un modello che racconta da solo chi è e a cosa serve. 

Esistono vari tipi di modelli parlanti:

Modelli parlanti solo virtuali, ovvero digitalizzando il soggetto tramite modellazione o scansione si fa parlare di sé il modello tramite scritte da cliccare o video.

3D Maps, ovvero modelli della città (quartiere, fabbrica, spiaggia…) come quelli fatti a Londra o San Francisco. Modelli reali stampati in 3D e non solo. La 3D Maps è a metà tra una mappa e un plastico. Il progetto si sviluppa come se da una cartina si elevassero i palazzi di una zona della città. Spesso hanno qualche colore ma sono prevalentemente bianchi in modo da permettere alle video proiezioni di raccontare la città: come si sviluppa, i cambiamenti, la viabilità ecc…

Modelli funzionali, di questi ne abbiamo fatti diversi per la nautica. Parti di imbarcazioni di dimensioni dai 10 cm fino a 60 cm in cui vengono esplicitati alcuni funzionamenti (l movimento del verricello e dell’ancora ad esempio, l’illuminazione o il funzionamento di una pedana).

Galata_scalato_8,4cm_2019-Feb-07_04-53-02PM-000_CustomizedView461895235

Astrati 3D Solutions-

Modellazione, scansione e produzione 3D

Piccole scansioni per piccoli tesori

AnelloAstrati2Mio papà aveva regalato a mia mamma un anello d’oro a forma di fiore. Io ero piccola e quell’anello mi piaceva da morire. Era d’oro ma la superficie era mossa, martellata, viva.

Mi piaceva così tanto che quando mi sono sposata ho fatto fare le fedi martellate nonostante le rimostranze del nostro amico orafo.

Qualche anno dopo mia madre si trasferisce e smontiamo la casa. Mia sorella vive a Capoverde e quindi camera nostra la svuoto io: apro l’armadio e inscatolo, apro i cassetti e inscatolo, apro un’anta dell’armadio e tutto mi crolla addosso: -C@XXo! e maledico mia sorella.

  • Riviste di cinque anni prima, scarpe, libri, scatole di latta del caffè Illy che abbiamo usato per anni per nascondere qualunque cosa… ne avevamo  chiamata una “la scatola della luna”, un piccolo forziere dove ci mettevamo tutti gli oggetti che si trovano per strada e sono evidentemente perduti: orecchini spaiati, chiavi, perle, mollette, pietre colorate o plastica placcata… Volendo ritrovare quella scatola le apro tutte: in una ci sono delle micro matitine di tutti colori, matite consumate dal temperino. In un’altra ci sono i bottoni, decine e decine di bottoni. In un’altra ci sono un esercito di sorpresine degli ovetti Kinder: panda, rane, ippopotami… mi cade la scatola di mano e l’esercito si sparpaglia su tutto il pavimento, invasione incontrollata della nostra infanzia. Un suono metallico mi sorprende. Lo cerco. Lo trovo. L’anello a forma di fiore che mia sorella aveva “preso in prestito alla mamma” e poi aveva dimenticato (chissà quando) nel barattolo delle sorprese dell’ovetto Kinder (misterioso bottino di quei pirati in miniatura). Finisce attorno al mio dito. Vicino alla fede. Anche io “lo prendo in prestito”.Una parte di me è comunque pensierosa: l’anello non è mio, è di mia madre. –
  • Mamma, l’anello a forma di fiore lo ho io.
  • Ti piace? Tienitelo!

In qualche modo è anche di mia sorella. Decido di farne tre: uno per me, uno per la mamma e uno per mia sorella.

scanner piccolo Astrati

Come fare?

  • Pronto Astrati? Vorrei regalare a mia madre e a mia sorella un anello uguale al mio (forse dovrei dire: regalare a me e a mia sorella un anello uguale a quello di mia mamma?). si può fare?
  • Per fare una scansione tridimensionale di un oggetto così piccolo e preciso ci vogliono scanner specializzati che Astrati utilizza. Mi porti l’anello, lo opacizzo con del gesso spray e poi lo scansiono.
  • Ma questa cosa che opacizza poi va via?
  • Certo, con un poco d’acqua.
  • Ma mia sorella ha il dito più piccolo del mio, forse è per questo che non lo ha più messo.
  • E allora a tua sorella lo facciamo più piccolo. Hai un anello di tua sorella?
  • Sì.
  • Portamelo così prendo la misura corretta.
  • Poi lo possiamo fare in oro giallo come è?
  • Certo, abbiamo un nostro collaboratore che è un orafo professionale certificato.
  • E se lo volessi uno in oro bianco, uno in oro rosso e uno in oro giallo?
  • Si può fare.
  • Perfetto, quando passo?
  • Anche subito
  • Perfetto allora, passo oggi pomeriggio, dove siete?
  • In Via di Canneto il Lungo 23/1 a Genova, prima di passare magari mi mandi un messaggio o via mail a info@astrati.eu, oppure chiami allo 0104558971 o WhatsUp a 3478519523. Ti aspettiamo.AnelloAstrati

5 motivi per adoperare la scansione tridimensionale.

scansione reverse astrati.pngLa scansione tridimensionale è la trasposizione in ambiente virtuale di un oggetto reale.

In altre parole è  un sistema di misurazione per rivelare tutti i punti visibili che compongono un oggetto. Attraverso questo passaggio noi creiamo una nuvola di punti che ridisegnano l’oggetto in ambito informatico.

A cosa serve?

1- serve per andare a confrontare un disegno cad con un oggetto reale, quindi un operazione di controllo della qualità dell’eseguito ad esempio, che può essere effettuato anche a distanza.

2- serve per andare a rilevare una parte che deve poi ospitare delle lavorazioni successive. Quante volte si segue il disegno cad dato dal cliente per eseguire il disegno di una parte complementare e poi si scopre che il disegno del cliente non è fedele al loro stesso realizzato… per scoprire dove è stato l’errore.

3- a scopo assicurativo, soprattutto se l’oggetto viene spostato, affittato, prestato o se si hanno dubbi sulla sua realizzazione.

4- Per il reverse engineering

5- Per stampare in 3D, per le macchine CNC, per la produzione di video e per la realtà aumentata.

La scansione tridimensionale può essere effettuata con diversi tipi di macchina. Noi di Astrati usiamo gli scanner a luce strutturata.

Perché?

Perché hanno la possibilità di scansionare singoli oggetti in maniera accurata e abbastanza veloce e in molti casi è preferibile alla scansione laser.

Come si fa?

Un proiettore proietta  un pattern sulla superficie da digitalizzare. Nell’arco di qualche secondo le dimensioni del pattern (o frangia) vengono ridotte in larghezza; attraverso questa operazione il software è in grado di stabilire ed estrarre le coordinate 3D dei punti in modo da restituire velocemente una nuvola di punti.

Una volta creata la nuvola di punti noi possiamo creare un file stl oppure convertire il file in altri formati più facilmente modificabili come .igs o .step

Per poter scansionare un pezzo in maniera precisa bisogna avere:

1- uno spazio adeguato per la scansione. Quindi il pezzo deve poter essere accessibile a quaranta centimetri di distanza da ogni lato.

2- la luminosità deve essere controllata, ovvero devo potermi riparare dalla luce  diretta del sole e dalla pioggia.

3- il pezzo deve essere preparato ovvero smontato per renderlo accessibile in tutte le sue parti; opacizzato se ci sono delle parti riflettenti o trasparenti ( la riflettenza crea un notevole rumore nella scansione generando una quantità di punti soprannumerari, spesso questi punti soprannumerari sono facilmente identificabili e cancellabili, altre volte appesantiscono la scansione o la deformano). Se la geometria è molto regolare bisogna applicare i marker.

4- la possibilità di effettuare delle prove. Il processo di scansione non è velocissimo. Non è come fare una foto per intenderci. Bisogna avere il tempo di studiare la geometria del pezzo e il modo migliore per rilevarlo.

5- post lavorazioni- una volta che l’acquisizione è stata salvata bisogna pulirla e trasformarla nel formato richiesto. Questo processo richiede qualche ora all’operatore e solitamente non viene effettuata nel luogo dove si effettua la scansione.

Per effettuare una buona scansione non si ha bisogno solamente di un buono scanner, bisogna avere anche computer potenti, personale qualificato e programmi adatti all’utilizzo richiesto.

Se hai bisogno di una scansione tridimensionale chiama Astrati, servizi 3D.

 

Scansioni tridimensionali: un mare di possibilità in un oceano di punti

Salone del restauro di Ferrara, venerdì 23 marzo, ore 9.15.

Spazio della Regione Emilia Romagna, tavolo bianco, sedie bianche su moquette grigia. Attorno a noi passeggiano dei manichini di cartone e gli operatori che si affrettano a raggiungere il loro stand.

Il brusio tipico delle fiere rimbomba ed è interpuntato dal gracidio proveniente da qualche monitor.

La stranezza è che Astrati, società di servizi per l’additive manufacturing ligure, sia ospite dell’Emilia Romagna.

Così è e non è il caso di ragionarci troppo e ringraziamo l’Clust-er e Giulia Landriscina per l’ospitalità e la premura.

Siamo arrivati ieri mattina, in ritardo di un giorno.

salone del restauro ferrara astrati 2Settimana scorsa siamo stati vittime di un cliente del “Venerdì alle 17”. Bisogna sempre diffidare quando il telefono squilla alle 17 di venerdì.

  • Pronto Astrati.
  • Salve, vorrei parlare con un tecnico.
  • Mi dica.
  • Devo scansionare una barca, potete venire subito?
  • Certo.

E così ci siamo trovati rinchiusi dentro un capannone del porto di Genova sabato, lunedì, martedì e mercoledì. Certo perché oltre il barchino le parti sono aumentate e il nostro computer ha iniziato a macinare milioni e milioni di punti. Alla fine abbiamo creato un file di 32 milioni di punti, Una cosa così mastodontica che le jumbo mail per spedire il progetto agli ingegneri americani che devono fare le analisi di fluido dinamica.astrati scansioni navali

  • Proprio come aveva detto Grillo quando parlava della stampa 3D, lo progetti in America e lo stampi in Italia! Mi dice uno degli operai del cantiere navale che ci ha sequestrato.
  • Quasi, la scansione in questo caso la scansione serve per “controllare” il lavoro svolto in Italia dal committente americano.
  • Siete degli sbirri allora!
  • Detto così suona brutto…Controllo qualità suona meglio? Un controllo qualità che può essere utilizzato a distanza e può servire come base per studi successivi. Non ci si crede quante cose cambino tra un disegno costruttivo e il realizzato e se ci sono accoppiamenti da fare  può essere un serio danno economico.

Ma lasciamoci alle spalle il grasso, la polvere e i centinaia di pallini che hanno invaso la nostra vita. Giovedì mattina alle 6 del mattino io ed Enrico abbiamo abbandonato la tuta da lavoro e abbiamo indossato gli abiti consoni a un Salone internazionale del Restauro.

In borsa ho il libro scritto da Enza Vinci sull’imballo dell’opera d’arte al quale noi abbiamo contribuito (ne parlo qua).

Ho le schede della ricostruzione di parti, sia da scansione che da foto (ne parlo qua).

Il lavoro non è banale perché bisogna avere strumenti e conoscenze di modellazione tridimensionale molto spinte, soprattutto per quel che concerne gli accoppiamenti e le simulazioni.

salone del restauro astrati 1Al salone è emerso una nuova possibilità: la creazione di oggetti da vendere nei bookshop all’interno dei musei. Utilizzando le parole del brillante professore Aldo Depoli:

  • sulle strette interrelazioni d’oggi tra museo, visitatori, merchandising e promozione di “nuove mitologie” (R. Barthes) in una prospettiva utile alle industrie creative in E.R., ma anche con una certa visione mondiale.

Queste belle parole il professore me e ha mandate assieme al video della Biennale Arte 2017 di Guan Xiao

Questa possibilità, di un merchandising creato per la promozione di nuove mitologie, entra perfettamente in sintonia con il nuovo piano di sviluppo turistico economico della regione Liguria che vuole utilizzare il proprio patrimonio artistico, proprio partendo dai musei, come sviluppo del turismo, ripescando la vocazione culturale della regione.

Noi abbiamo parlato di come Astrati può aiutare i beni culturali e i musei nel particolare qui, oltre che all’arte contemporanea; a questo possiamo aggiungere il capitolo merchandising e strategie per lo sviluppo turistico.Sono rimasta anche molto stupita di come il BIM sia entrato come argomento anche nei beni culturali, Astrati offre la possibilità di scansionare le singole parti per poterle importare con tutti i dati relativi come oggetti parlanti all’interno dei programmi di modellazione che si adoperano per la metodologia BIM.

Astrati, servizi per la stampa 3D.

 

Figurini in stampa 3D (come tu mi vuoi)-Astrati, modellazione, scansione e stampa 3D

PinUp2OtamRimaniamo nel mondo delle miniature perché, parlando con i modellisti che si avvicendano al telefono e in ufficio, scopriamo che i figurini sono un tallone d’Achille per molti modellisti.

Il problema di molti figurini per il modellismo è che sono statici, statici nel senso plastico del termine, ovvero sembrano dei manichini.

Manichino seduto, manichino in piedi, manichino vestito da ferroviere.

Figurino EuropressPackUna delle cose divertenti della modellazione libera, unita alla scansione tridimensionale e alla stampa 3D ad alta definizione come quella a resina, è quella di poter fare delle figure umane “vive”. In movimento. Con le caratterizzazioni che ci servono. Fino ad arrivare a ar coincidere il nostro figurino con una persona in carne ed ossa.

Come si fa?

  1. Bisogna prima di tutto decidere cosa si vuole: sembra facile ma in realtà è un’operazione complessa. La risposta al “Cosa voglio” è quasi complessa come il “Chi sono”, per questo esiste la pubblicità. Ma senza dire cose strane, posso semplicemente dire: voglio un soldato romano, voglio una bambina, voglio un bue, voglio me stessa vestita da strega.
  2. Decidere in quale scala farlo, se non ti intendi di scale basta che ci dici quanto grande lo vuoi in cm.
  3. A questo punto ti diamo un preventivo di massima e ti diciamo quanto può costare di scansione (le scansioni umane costano sui 122 euro), quanto di progettazione (va a ore, dipende da cosa uno desidera: possiamo anche riprodurre un’intera squadra di calcio che gioca nell’atto di tirare il gol che li farà diventare campioni del mondo, se uno ne avesse voglia).
  4. A questo punto decidiamo insieme cosa si desidera: il soldato romano è un soldato preso a caso o è un centurione della legione stanziata in Romania nell’anno XXX?Andrea natalizio La bambina cosa fa? Come è vestita? La voglio realistica o buffa, stilizzata, tipo Mafalda?
  5. La stampiamo e decidiamo anche quante farne perché più ne faccio più il prezzo unitario scende. Per fare un esempio: Il calciatore qua affianco, che è un nostro amico caro, per farne uno alto 10 cm costa 92 euro, farne 4 alti 10 cm costa 127 euro, ovvero 32 euro l’uno. Che è il costo di un figurino che si trova tranquillamente nei negozi di modellismo.
  6. Si decide se prenderlo in tinta unita o averlo colorato.

Quello di cui parliamo può essere mini-me ma può essere anche un allestimento per vetrine, fiere, negozi.

lucio basadonne premio oscar

Può essere una statuina del presepe o un oggetto da esposizione.

Un elemento di un plastico, di un modello in scala.

Un espositore per gioielli o orologi. Un porta menù.

Le foto che vedete sono tutti nostri lavori: qui in foto abbiamo il premio per un premio cinematografico (il soggetto è l’autore del cortometraggio “Unlearning”, Lucio Basadonne, vincitore del premio Movieday 2016); le pin up per un modello navale, per un diorama ferroviario, per plastici storici e museali. Oltre che vari mini-me per privati.

Noi ci mettiamo la tecnologia e la nostra esperienza

A voi la vostra esigenza.

Astrati, servizi per la stampa 3D.

Cosa è il reverse engineering?

reverse engineeringMartedì in tarda mattinata. Suona il telefono, rispondo:

  • Astrati, buongiorno.
  • Ho letto su internet che fate reverse.
  • Sì, facciamo scansioni tridimensionali e reverse. Quanto è grande l’oggetto da scansire, è trasparente? Riflettente?
  • Più o meno un metro, no, non è trasparente è uno stampo in legno di una fonderia. Devo fare del reverse, entro venerdì. Potete venire subito?
  • Può portare qui il modello?
  • No, non è un modello, sono tanti e ho fretta. Quando potete venire?
  • Domani mattina?
  • Vi aspetto.
  • Magari mando il mio tecnico nel pomeriggio a valutare il lavoro.
  • Alle 15?
  • Va bene.

Non ci si perde in chiacchere. Per fortuna l’azienda la conoscevo già, non perché ci avessimo mai lavorato assieme ma per conoscenze comuni.

Enrico parte e dopo un paio d’ore torna.

  • Allora?
  • Allora è un bel mazzo, sono una ventina di pezzi in tutto e siamo in due a farli. Scansione e reverse completo.
  • Reverse… cioè tu scansioni il pezzo, una fotografia in 3D dell’oggetto, e poi?
  • Allora il reverse è un’operazione di rilievo e misura attraverso strumenti manuali o di digitalizzazione di oggetti reali. Una volta acquisiti i dati viene ri-creato un modello matematico CAD.
  • Ok, questo è quello che ho scritto sulla brochure, ma… cioè… tu fai la scansione e poi?
  • Dopo aver fatto la scansione io ho una nuvola di punti, ovvero tanti punti situati negli assi cartesiani XYZ.
  • E quindi hai la geometria.
  • Più o meno, hai tanti puntini che però non sono modificabili o stampabili. Per renderli modificabili o stampabili devi ricostruire la geometria manualmente o aiutandoti con alcuni software.
  • E a quel punto?
  • Hai il tuo progetto tridimensionale del tuo oggetto reale.
  • Come quando senti una musica e ne tiri fuori lo spartito?
  • Cosa?
  • Puoi avere uno spartito e suonare una musica, oppure sentire una musica e trascrivere lo spartito.
  • Penso di sì… non lo so… sono stonato.

Conclude Enrico e inizia ad imballare computer e scanner.

Giovedì mattina. Suona il telefono, è Enrico.

  • Non vengo in ufficio, Sono a fare scansioni anche oggi, fino a venerdì sono chiuso nel capannone.
  • Come va? Come viene il lavoro?
  • Il lavoro viene bene, sono anche veloce ma i pezzi sono tanti. Poi il posto è un po’ così: grande, pieno di polvere, pieno di gente che passa, roba enorme che passa e io in mezzo…
  • Dai, ancora domani. Riuscirete a finire per tempo?
  • Sì, sicuro.

Enrico mette giù il telefono.

Astrati può scansire oggetti fino a 4 metri in un’unica scansione e farne il reverse completo.

Astrati può fare scansioni per ingombri dimensionali o ad alta precisione.

I file generati dalla scansione possono essere utilizzati per essere modificati, stampati o essere messi in una macchina a controllo numerico. Essere utilizzati per render tridimensionali, calcoli dimensionali o archiviazione.

Per qualunque informazione: www.astrati.eu

 

Astrati al One Team User Meeting

cascina boscaccio oneteam astrati stampa3d 1
Cascina Boscaccio

A pochi chilometri da Milano, a Bormiola Gaggiano, c’è una cascina affacciata sul lago. Il lago è incastonato da un bosco i cui salici piangenti sfiorano con le loro chiome verdi l’acqua chiara. Una barca a remi spunta tra le siepi facendo immaginare giovani donne in gonnelle bianche e ombrellini.

 

Tavole e sedie puntellano il prato su cui germogliano calici e finger food.

Le sale all’interno hanno nomi evocativi: glicine, granaio, pavone, boscaccio…

cascina boscaccio oneteam astrati stampa3d autodesk
One Team User Meeting

Il 15 giugno OneTeam invita tutti i suoi clienti per una giornata di studio. I programmi sono 2:

 

il primo sulla metodologia BIM e tra un coffee e un light lunch e un cocktail si parla del nuovo codice degli apalti, UNI11337, del computometrico e della gestione di cantiere, di Revit e di librerie BIM, delle competenze professionali e delle certificazioni.

Noi di Astrati porteremo la scansione tridimensionale come metodo per riportare degli oggetti complessi, come statue o capitelli ad esempio, all’interno delle librerie BIM rendendoli parametrici ed intelligenti.

cascina boscaccio oneteam astrati stampa3d software
Cascina Boscaccio

Il secondo programmasi concentra sulla progettazione meccanica e industriale con l’INDUSTRIA 4.0; si parlerà di IOT, digitalizzazione dei mercati, tecnologie additive. Astrati, assieme a CMF Marelli, porterà in dimostrazione la MARKFORGED. Questa stampante a filamento ha la particolarità di creare prodotti in nylon rinforzati con materiali compositi a fibra lunga come carbonio, vetro o di kevlar. Il risultato è un prodotto plastico con alcune caratteristiche dell’alluminio. Questa nuova tecnologia si chiama CFF (Continuous Filament Fabrication) e va a competere con i materiali prodotti con un’altra tecnologia di stampa 3D: l’SLS ma con un costo di acquisto macchina decisamente inferiore.

Nell’arco della giornata Astrati sarà presente in sala Granaio con 4 interventi

H.11.00 La scansione tridimensionale per creare oggetti parametrici da inserire nelle librerie BIM.

H.12.00 Additive manufacturing e l’innovativa tecnologia CFF (fibra continua di carbonio, vetro o kevlar) per la produzione 4.0

H.14.00 La scansione tridimensionale per creare oggetti parametrici da inserire nelle librerie BIM.

H.16.00 Additive manufacturing e l’innovativa tecnologia CFF (fibra continua di carbonio, vetro o kevlar) per la produzione 4.0

La partecipazione all’evento è gratuita previa iscrizione (il link è riportato a seguito dei due programmi) e dà diritto a 6 crediti formativi per gli ingegneri e 4 per gli architetti (durata dell’intervento 8 ore).

Il posto è raggiungibile in macchina, il parcheggio è gratuito.

Vi Apettiamo.

cascina boscaccio oneteam astrati stampa3d bim
One Team User Meeting

One Team User Meeting – Soluzioni Industria 4.0

15 giugno 2017, dalle ore 9.00 alle ore 18.00

Cascina Boscaccio – Strada Provinciale 59, Bonirola di Gaggiano (MI)

Ti aspettiamo il 15 Giugno 2017 a Cascina Boscaccio per presentarti tutte le principali novità Autodesk per la progettazione meccanica e industriale e le soluzioni più innovative per l’Industria 4.0.
PROGRAMMA

09.00 Registrazione e welcome coffee

Sala Boscaccio
09.30 Sessione plenaria: la digitalizzazione dei mercati

Sala Boscaccio
10.30 Future of Making Things & Product Innovation Platform

10.50 Industria 4.0: incentivi fiscali e tecnologie abilitanti

WarrantGroup – Agevolazioni e incentivi per le imprese

Alleantia – Plug & Play

Wintek – Manutenzione predittiva

Xonne – Realtà aumentata

Skorpion Engineering – Tecnologie di additive manufacturing

Sme.UP – Soluzioni gestionali integrate con la progettazione

11.50 Soluzioni Autodesk 2018 per la progettazione e l’ingegnerizzazione di prodotti e stabilimenti industriali: Inventor, Vault, Navisworks, Nastran In-CAD, Fusion 360

12.50 Domande e risposte

13.00 – 14.00 Light lunch

Salone Pavone

15.00 Product Data Management & Pianificazione progetti

16.00 Strumenti per la simulazione fluidodinamica e termica computazionale

Salone Glicine

15.00 Progettazione industriale e meccanica in cloud: Autodesk Fusion 360 e simulation

Sala Lago

16.00 Case Study 4.0

Sala Boscaccio

17.30 Chiusura lavori

18.00 Cocktail & Networking

ISCRIVITI ORA

 

cascina boscaccio oneteam astrati stampa3d industria 4.0
Cascina Boscaccio

One Team User Meeting – Soluzioni BIM

15 giugno 2017, dalle ore 9.00 alle ore 18.00

Cascina Boscaccio – Strada Provinciale 59, Bonirola di Gaggiano

Ti aspettiamo il 15 Giugno 2017 a Cascina Boscaccio per presentarti tutte le principali novità Autodesk 2018 per la progettazione architettonica e infrastrutturale e le soluzioni più innovative per il Building Information Modeling.

PROGRAMMA
09.00 Registrazione e welcome coffee
Sala Boscaccio
09.30 Sessione plenaria: la digitalizzazione dei mercati
Sala Pavone
10.30 Novità Formazione professionale: BIM Management e Dynamo
11.00 Autodesk BIM 360 for Construction
12.00 BIM e Facility Management – Marco Desideri, Infocad
Sala Lago
11.00 BIM per le infrastrutture: Novità software, Interoperabilità, Interazioni tra BIM e GIS, Workflow
Sala Glicine
12.30 Tecnologie per la sicurezza – Leica Geosystem
Sala Granaio
11.00 Tecnologie visive 4D a supporto della progettazione BIM – Officina Digitale
13.00 – 14.00 Light Lunch
Sala Boscaccio
14.15 Nuovi scenari BIM: la digitalizzazione del costruito e le sue implicazioni per il GIS e il Facility Management
Nuovo Codice Appalti e normativa UNI 11337
Nuove competenze professionali e certificazioni
14.45 I nostri Partner: soluzioni integrative
BIM & Co. – portale librerie BIM
Descor – Asset e Facility Management
STR – Computo metrico e gestione del cantiere
Officina Digitale – rendering e video
Leica Geosystem – Laserscan
ArchVision RP – plug in Revit
15.40 Case history BIM multidisciplinare: Autodesk Revit, BIM 360 Family, STR
16.00 Novità Revit, BIM 360 e Vault
16.30 Novità BIM per il Territorio
17.00 Domande e risposte
Sala Boscaccio
17.30 Chiusura lavori
18.00 Cocktail & Networking

ISCRIVITI ORA

Ferrara, fiera del restauro e del museo

salone-del-restauro-home-logoFerrara, 22 marzo ore 11.00.

Entriamo nel SALONE DEL RESTAURO – MUSEI XXIV EDIZIONE, fuori la giornata è bigia a dispetto della primavera appena iniziata. Sono partita da Genova alle 7.00 del mattino insieme a Vergano e Callegari, i colleghi della Sokar. Abbiamo riempito la valigetta nera con pezzi scannerizzati da noi e prodotti da diverse macchine, sia nostre che loro. La Sokar è rivenditrice di due marchi molto interessanti: La Prismlab e la Scaky.

Oggi siamo qui per conoscere lo stato dell’arte nel restauro di opere d’arte attraverso le tecnologie additive.

Ci accoglie un’installazione con le macchine di Leonardo mentre i nostri piedi affondano in una virtuale piscina di colori e luce.

P_20170323_094643Entriamo nel primo padiglione espositivo. La fiera non è grandissima ma è ricca di conferenze. Siamo al primo giorno e sono tutti molto gentili, qualcuno ha portato grandi statue in marmo e pietra, altri promuovono i gadget da museo bidimensionali, altri ancora sistemi di trasporto per opere d’arte.

Uno di questi sistemi di trasporto è stato declinato da un brevetto militare: è una sottospecie di molla che serve a stabilizzare i sistemi di controllo per le navi militari nel caso vadano sopra una mina.

  • Nel caso la nave non affondi i sistemi di controllo restano funzionanti, altrimenti il contraccolpo della mina li renderebbe inutilizzabili.

Il commerciale delle casse per il trasporto delle opere d’arte fa un sorriso.

  • L’Italia è il paese con più opere d’arte al mondo. Dobbiamo preservare le nostre Opere d’arte.
  • Avete mai usato la scansione tridimensionale per fare le custodie delle statue? Noi di Astrati possiamo scannerizzare la statua che bisogna trasportare, progettare in cad il negativo, stampare o realizzare attraverso una fresa a più assi la custodia che poi viene posta all’interno dei vostri sistemi di trasporto (chiamarle scatole sarebbe riduttivo).

Continuando il giro incontriamo un laboratorio scenotecnico  che ha bisogno di uno stomaco in vetro o in plexiglass.

  • Prima c’erano gli artigiani del vetro che le costruivano, ora, morto l’ultimo artigiano, non c’è più nessuno.
  • Ma non è stata tramandata la competenza? Chiedo.
  • Se è stata tramandata non mi è stato detto a chi, io ho battuto tutta Murano, nessuno è più in grado di fare questa speciale lavorazione.
  • E quindi, come fate?
  • Se voi di Astrati riuscite a farlo noi possiamo continuare il nostro lavoro e realizzare la statua che deve contenerlo. Quella specie di stomaco è un elemento fondamentale.

Astrati, la tecnologia al servizio dell’artigianato. Potrei proporlo come nuovo motto della società?

felice tagliarini cristo RIvelatoIn un altro stand c’è un’azienda che si occupa di allestimenti di mostre.

  • Noi di Astrati possiamo realizzare copie di statue per espositori, percorsi per ipovedenti, per la didattica

Dopo aver concluso il mio panegirico, e il signore che allestisce mostre il suo, ci salutiamo. Dopo aver percorso due metri il signore che allestisce mostre mi corre dietro, mi prende per la spalla, mi giro.

  • Scusa ma mi è venuto in mente che c’è un sito archeologico che ha un basso rilievo raffigurante una corsa di bighe. Voi potreste scansionarla e mettere le bighe in movimento?
  • Possiamo farlo ma dipende da quanti elementi ci sono e da qual è il budget a disposizione. In ogni caso, una volta che si ha scansionato l’oggetto e si ha il 3D si può utilizzare per varie cose, tra cui metterlo sui siti internet e renderlo navigabile o renderlo animato.

Andiamo avanti, altro stand.

  • Mi è capitato questo portale a Napoli.

Mi dice un ragazzo dalla faccia simpatica indicando una foto dove un cornicione sopra la porta di entrata di una chiesa barocca era venuto giù.

  • Caspita! Ma il cornicione ha preso qualcuno?
  • Per fortuna no, si è portato via solo i piedi e le braccia degli angioletti sottostanti. Ho dovuto fare i salti mortali per ricostruirli.

 

  • Noi di Astrati invece avremmo fatto una scansione delle braccia e dei piedi rimaste potendo così ricostruire al cad in maniera precisa le parti mancanti.

 

  • Sarebbe stato di grande aiuto.

Ci sorridiamo e parte lo scambio di bigliettini.

Come sempre, quando si va alle fiere, di Ferrara ho visto solo il parcheggio della fiera e il cielo umido.

PER INFORMAZIONI DI COME LA TECNOLOGIA ADDITIVA, LA SCANSIONE TRIDIMENSIONALE E LA STAMPA 3D POSSONO SOSTENERE LE BELLE ARTI E LA LORO COMUNICAZIONE: ASTRATI

info@astrati.eu

0104558971