Dall’Opera d’arte al Design del prodotto- Astrati, 3D solutions

rivista-barche-astrati-2.jpgOrgogliosi di essere sulla rivista Barche del numero di Ottobre con la nostra: “Declinazione d’opera” in collaborazione con l’artista Giuliana Poggi.

La scultura “La Tuffatrice” è stata oggetto di studio da parte di Astrati.

Dopo averla scansionata abbiamo declinato l’opera in oggetti di design.

Perivista-barche-astrati-ottobre.jpgr questa lampada l’artista ha disegnato un bozzetto (matita su carta) di come lei vede declinata la sua opera in lampada. Da qui Astrati ha studiato il design di prodotto per realizzarla funzionante e l’ha realizzata.

La rivista Barche, mensile internazionale della nautica, ha presentato la lampada “Tuffatrice” nel suo numero di Ottobre nella sezione Botique.

Grazie a Barbara Borgonovo.

 

 

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Piccole scansioni per piccoli tesori

AnelloAstrati2Mio papà aveva regalato a mia mamma un anello d’oro a forma di fiore. Io ero piccola e quell’anello mi piaceva da morire. Era d’oro ma la superficie era mossa, martellata, viva.

Mi piaceva così tanto che quando mi sono sposata ho fatto fare le fedi martellate nonostante le rimostranze del nostro amico orafo.

Qualche anno dopo mia madre si trasferisce e smontiamo la casa. Mia sorella vive a Capoverde e quindi camera nostra la svuoto io: apro l’armadio e inscatolo, apro i cassetti e inscatolo, apro un’anta dell’armadio e tutto mi crolla addosso: -C@XXo! e maledico mia sorella.

  • Riviste di cinque anni prima, scarpe, libri, scatole di latta del caffè Illy che abbiamo usato per anni per nascondere qualunque cosa… ne avevamo  chiamata una “la scatola della luna”, un piccolo forziere dove ci mettevamo tutti gli oggetti che si trovano per strada e sono evidentemente perduti: orecchini spaiati, chiavi, perle, mollette, pietre colorate o plastica placcata… Volendo ritrovare quella scatola le apro tutte: in una ci sono delle micro matitine di tutti colori, matite consumate dal temperino. In un’altra ci sono i bottoni, decine e decine di bottoni. In un’altra ci sono un esercito di sorpresine degli ovetti Kinder: panda, rane, ippopotami… mi cade la scatola di mano e l’esercito si sparpaglia su tutto il pavimento, invasione incontrollata della nostra infanzia. Un suono metallico mi sorprende. Lo cerco. Lo trovo. L’anello a forma di fiore che mia sorella aveva “preso in prestito alla mamma” e poi aveva dimenticato (chissà quando) nel barattolo delle sorprese dell’ovetto Kinder (misterioso bottino di quei pirati in miniatura). Finisce attorno al mio dito. Vicino alla fede. Anche io “lo prendo in prestito”.Una parte di me è comunque pensierosa: l’anello non è mio, è di mia madre. –
  • Mamma, l’anello a forma di fiore lo ho io.
  • Ti piace? Tienitelo!

In qualche modo è anche di mia sorella. Decido di farne tre: uno per me, uno per la mamma e uno per mia sorella.

scanner piccolo Astrati

Come fare?

  • Pronto Astrati? Vorrei regalare a mia madre e a mia sorella un anello uguale al mio (forse dovrei dire: regalare a me e a mia sorella un anello uguale a quello di mia mamma?). si può fare?
  • Per fare una scansione tridimensionale di un oggetto così piccolo e preciso ci vogliono scanner specializzati che Astrati utilizza. Mi porti l’anello, lo opacizzo con del gesso spray e poi lo scansiono.
  • Ma questa cosa che opacizza poi va via?
  • Certo, con un poco d’acqua.
  • Ma mia sorella ha il dito più piccolo del mio, forse è per questo che non lo ha più messo.
  • E allora a tua sorella lo facciamo più piccolo. Hai un anello di tua sorella?
  • Sì.
  • Portamelo così prendo la misura corretta.
  • Poi lo possiamo fare in oro giallo come è?
  • Certo, abbiamo un nostro collaboratore che è un orafo professionale certificato.
  • E se lo volessi uno in oro bianco, uno in oro rosso e uno in oro giallo?
  • Si può fare.
  • Perfetto, quando passo?
  • Anche subito
  • Perfetto allora, passo oggi pomeriggio, dove siete?
  • In Via di Canneto il Lungo 23/1 a Genova, prima di passare magari mi mandi un messaggio o via mail a info@astrati.eu, oppure chiami allo 0104558971 o WhatsUp a 3478519523. Ti aspettiamo.AnelloAstrati

Un sostegno speciale, Astrati- scansioni 3D

  • Pronto Astrati? Sto restaurando una Madonnina di cartapesta del 700, la madonna del Rosario, il restauro è finanziato dalla Fondazione CariSpezia e avrei bisogno del vostro aiuto. Chi chiama è la restauratrice di carta Stella Sanguinetti,
  • Certo, di cosa ha bisogno?
  • VOLANTINO restauro Madonna F

La Madonna del Rosario ci protegge e ci sprona fin dall’inizio della nostra attività.

Abbiamo avuto il modo di realizzare il nostro primo lavoro di un bene artistico tutelato dalla Soprintendenza delle belle arti ligure nel 2016 con la scansione e riproduzione della Madonna del Rosario del Santuario dell’Ulivo di Chiavari.

Una Madonnina che protegge tutti i parrocchiani dal tetto del Santuario mentre la statua originale in marmo bianco risiede all’interno, protetta dall’inquinamento e dagli agenti atmosferici.

Abbiamo poi lavorato per altri beni ma oggi, risentire il Suo nome, mi rallegra e so che ci aiuterà a crescere ancora un po’.

  • Ho bisogno di un supporto interno che sostenga la statua. Un supporto in materiale inerte, ovvero che non rilasci sostanze dannose alla carta, che non rilasci colore, che non assorba l’umidità.
  • Si può fare, le posso proporre qualche materiale, fornendo scheda tecnica, e lei mi dice qual’è quello più idoneo. Il disegno del supporto da stampare lo ha?
  • No, cioè ho il supporto in cartapesta che si adatta alla perfezione ma non posso usare la cartapesta perché andrebbe ad intaccare la  la statua antica. Il prototipo che ti darò ha una forma irregolare e deve essere riprodotto così perché l’interno è irregolare.
  • Va bene, quindi il materiale deve essere privo di coloranti, idrofobico e privo di esalazioni acide. La geometria identica all’originale al millimetro.
  • Esatto, lo potete fare?
  • Certo.

Enrico mi guarda perplesso.

  • Lo sai quanto è grande?
  • No, ma tanto arriverà in ufficio in settimana.

astrati restauro cartapesta 700Il pacco arriva così come il materiale che abbiamo ordinato, quello idrofobico come i cani rabbiosi. Enrico così diventa, pian piano che il lavoro prosegue.

  • Non ci sta nella stampante in un unico pezzo, come faccio che non posso usare né colle né solventi?

Mi chiede con gli occhi iniettati di sangue.

  • Fai degli incastri a secco. Rispondo io

Enrico mi ringhia

  • Vista la geometria dobbiamo stare attenti agli orientamenti di stampa altrimenti risulta troppo fragile l’assieme.  Mi avverte minaccioso Enrico.

Per fortuna gli incastri a secco sono mortali, una volta fatti non si aprono più e gli orientamenti di stampa corretti e i pezzi non risultano fragili neanche nelle parti più sottili.

IMG_6969Prendiamo la macchina e andiamo verso la Versilia dove ha lo studio la restauratrice Daniela Frati portandoci dietro i due sostegni. Li proviamo sulla Madonnina ancora in restauro e funzionano perfettamente, identici al millimetro.

  • Il nostro è il lavoro più bello del mondo, dice Daniela Frati
  • Lavoriamo sia con la testa, sia col cuore che con le mani. Continua Stella Sanguinetti.
  • Come dei medici. Scherziamo.

Fuori dal laboratorio, oltre i campi, prende fuoco un capannone di materiale elettrico, queste mette fine ai nostri filosofeggiamenti.

Questo sabato, 6 ottobre 2018, la Madonna del Rosario- statua in cartapesta del ‘700 verrà presentata alla fine del suo restauro alla chiesa dei SS. Fabiano e Sebastiano a Falcinello alle ore 18.00.

Il restauro è avvenuto con il finanziamento della Fondazione CariSpezia nel bando sulla “conservazione e valorizzazione del patrimonio culturale del territorio”.