Pronto Astrati? Opera e gioielli custom

  • Pronto Astrati?

è giovedì mattina e il cielo bianco porta i primi freddi dell’autunno. Rispondo al telefono mentre stacco dal piatto di stampa i portachiavi di una scuola materna in zona, una cosa semplice fatto per fine anno l’anno scorso da regalare alle maestre e che ora ristampiamo per una maestra che è andata via.

Una voce trillante mi perfora l’orecchio.

  • Salve, devo fare assolutamente un regalo. Un gioiello che raffiguri il Papagheno di Mozart. Può farlo in stampa 3D? ma non deve essere in plastica, deve essere in argento, ma non tutto argento, anche colorato. Papagheno è colorato.

papagheno-astrati-3.jpg

PAPAGENO SON

PAPAGENO SON

E VENGO PER CACCIAR

  • Certo, ha un’immagine?
  • Sì, ho un disegno del Papagheno che mi porto dietro da anni. Vede, canto quest’opera dal 1984 e oltre che colorato Papagheno deve muoversi.
  • Vuole una marionetta in argento che raffiguri Papagheno del Flauto Magico di Mozart?
  • No, voglio un ciondolo in argento smaltato che muova una gamba e, naturalmente, i campanelli.
  • I campanelli devono suonare?
  • No, meglio di no, è per una cantante. Se suona poi… meglio di no, dovremmo decidere quale nota.

SEMPRE VISPO, ALLEGRO

TRALLALÀ

PER I BOSCHI E PER I CAMPI

  • Ma mi serve tra venti giorni, ce la fate?
  • Certo, mi può mandare il disegno via mail?
  • No, passo io, Via Caprera 8/2… è ad Albaro giusto? passo prima di andare in conservatorio
  • Mi dica l’ora, non siamo un negozio ma un ufficio al primo piano. Ci siamo trasferiti da poco e siamo ancora senza targa, c’è solo il nome sul campanello
  • Per le 9.30 domani?

COL MIO FICSCHIETTAR

IL CUORE VENGO

A RALLEGRAR.

Il ciondolo è finito, il papagheno è ben confezionato nella sua scatolina, nel suo sacchetto coordinato e con il suo bigliettino in carta colorata fatta a mano. L’argento è certificato 925.

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Ciondolo in argento 925, smaltato, mobile in due parti, con incisione sul retro. Disegno del cliente, rimodellato in 3D by Astrati.

La gamba del Papagheno e la campanella dondolano mentre lo accomodo nel cuscinetto della scatolina.

SALTELLATE, CONTENTI

SALTELLATE, CONTENTI

FATE UN PASSO IN AVANTI,

SALTELLATE DI QUA E DI LÀ

CHE FELICITÀ!

Il ciondolo è stato creato riprendendo il disegno della cliente, abbiamo fatto visionare il disegno 3D alla cliente (in ufficio da noi ma possiamo anche mandarlo via mail o WhatsApp), lo stampiamo in resina e la cliente lo ha ulteriormente visionato su sua richiesta. Il costo di questo procedimento è: 149 euro iva compresa, a cui abbiamo aggiunto  le parti in movimento, la microfusione in argento e per la smaltatura, più  l’incisione della data e di un nome.

Il tutto è costato 269 euro iva inclusa. Un gioiello unico, personalizzato, inciso, smaltato e con parti mobili.

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modello parziale (senza parti mobili) in cera, per fusione a cera persa. Disegno del cliente, modellazione e stampa 3D by Astrati

Astrati Custom Bijoux: realiziamo a mano il tuo gioiello con le più moderne tecnologie.

CAMPANELLI, SUONATE,

COL LIETO RUMOR

NON CI FATE FERMARE

BALLATE CON NOI!

 

#custom #gioiellipersonalizzati #genova #liguria #stampa3D

Antiqva e la stampa 3D

antiqva- astrati -genovaGiovedì 31 gennaio 2019: a Genova piove e io mi avvio verso i magazzini del cotone per Antiqva, fiera dell’antiquariato.
Il mare, quando piove, è di colore del piombo e il bianco del Bigo spicca come un fiore tropicale, le palme ondeggiano mentre le girandole scivolano nelle raffiche di tramontana.
Nel foyer i vestiti antichi della madame Butterfly e della Tosca accolgono i visitatori.
Inizio il mio giro armata di repliche in foglia oro, dita di angelo, riccioli di cornice ricostruita, ali scansionate, studi di teste mozzate riposizionate, monete stampate.
– Potete rimettere il piede a questa madonnina? Mi piacerebbe che si vedesse che non è originale.
– Potete ricostruire questa parte di cornice? Vorrei che fosse indistinguibile dal resto.
– Se vi dò un disegno in 2D voi potete farmi un bassorilievo della grandezza di una moneta da €0,50?

stemma araldico stampa 3D
Stemma araldico, modellazione e stampa 3D in argento, bronzo e oro

– Questo è il simbolo araldico della mia famiglia, vorrei fare una spilla per il matrimonio di mio nipote.
Cineserie e stampe antiche mi guardano.
Alcuni antiquari si interessano, altri no.
– C’è già qualcuno di voi là in fondo.
Mi dice qualcuno confondendo le analisi al carbonio con la scansione tridimensionale.
C’è chi vive nel 2019 e chi nel 1989 anche nel mondo dell’antiquariato. La tecnologia sarà la nuova legge darwiniana: oggi si sogna più di ricopiare a mano un documento per archiviarlo ma tira fuori il cellulare e lo fotografa.
Questo post l’ho scritto a mano su un taccuino con la carta giallina e i bordi rossi, poi l’ho dettato a un riconoscitore vocale al mio

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Stella marina, scansione 3D, stampa 3D, rivestimento in foglia oro zecchino.

telefono che l’ha condiviso in cloud.
C’è chi fa le copie in silicone e chi le scansiona e le stampa.
C’è chi scalpella per poi scansionare e chi scalpella per non stampare.
E tu da che parte della selezione sei?
Astrati, 3D Solutions – scansione, modellazione e stampa 3D per restauratori e artisti.

Buon compleanno Astrati!

plettro in stampa 3D
Progetto e Stampa 3D in resina e ABS a cura di Astrati

Schermi, fogli, pezzi di prototipi di una lampada nera, dita in plastica trasparente con su scritto il numero di provino, il ronzio della stampante a resina e il costante mormorio di una delle stampanti a filamento. Il termoconvettore acceso e una bottiglia del latte contenente resina sul tavolo. Astrati compie 3 anni.

Abbiamo deciso di abbandonare la parte di rivendita di software che non ci ha dato grande sviluppo, così come la parte dedicata al BIM.

Svilupperemo sempre più la parte di progettazione, scansione e stampa 3D con la possibilità di post lavorazioni.

Un metro e mezzo di catena giace in uno scatolo pronta per essere montata. Sul tavolo del laboratorio un’ancora e una cubia attendono il loro scafo: un modello di mezzo metro cubo mobile in ogni sua parte deve essere montato su un supporto in legno, stuccato e colorato Ral7040.

Sullo schermo di Enrico la testa di un San Bartolomeo  viene accomodata su un collo smangiato dal tempo: testa e corpo sono stati divisi per mille anni, qualche decennio dei quali passati in un fienile abbandonato. Abbiamo scansionato il Santo e ora stiamo simulando 3 prove di posizione della testa sul corpo da far vagliare alla soprintendenza per poi stampare il collare che terrà unite le due parti, collare che rimarrà nascosto tra la testa e il collo ma che ne garantirà la stabilità e il fissaggio, il materiale sarà completamente inerte e non rilascerà alcuna sostanza che possa danneggiare il marmo.

Nel forno a raggi UV un prototipo di plettro trasparente aspetta la finedita-in-petg-per-statua.jpeg del processo di catalizzazione, è il settimo prototipo che facciamo ma il cliente sta evolvendo la geometria proprio grazie alla prototipazione.

Parti di valvole rosse sono in una scatola per essere consegnate, gli accoppiamenti funzionano e sono state oliate per far scivolare al meglio le filettature, una membrana in gomma nera ne circonda l’imboccatura rifinendola.

Obiettivo di quest’anno è espanderci nel mercato della prototipazione, consolidarsi in campo navale per la modellistica funzionale e fieristica, aumentare le scansioni e il reverse engineering. Promuovere la tecnologia additiva in campo ortopedico e delle belle arti.

Il 2019 sarà un grande anno.

Astrati – 3D Solutions.

31st edition of the METS at the Super Yacht Pavillon Stand 10.119 Astrati srl, F.lli Razeto & Casareto and Giuliana Poggi an excellence collaboration .

Risultati immagini per versione inglese

In English

 

The “Diver in a School of Anchovies”  is a sculpture by the artist Giuliana Poggi.

The product design of handles  “Diver in a School of Anchovies”  was developed by Astrati, 3D print services company which scanned the artwork, model as handles and then 3D-printed it with a coating of 24 carat gold.

F.lli Razeto & Casareto has designed it as a handle for double doors in glass or plexiglass.

latuffatrice-astrati-f.llirazetocasareto.jpgThe “Diver in a School of Anchovies” presents the silhouette of a woman who dives into a school of stylized fish, the woman is divided into two parts, creating two ergonomic handles. The artist has created a beautiful Plexiglas panel made in cameo style that gives the impression that the woman dives into a sea.

The “Diver in a School of Anchovies” by Astrati srl and the sculptor Poggi is presented within the path: Art and technology at your fingertips.
Art and Technology at Your Fingertips will be the main theme of F.lli Razeto & Casareto’s stand in the Super Yacht Pavilion at the METS, Super Yacht Pavillon Stand 10.119.

tuffatrice stampa 3d astrati.jpg“Art and technology at your fingertips” sums up very well the story of “Diver in a School of Anchovies”: the “Diver” is born as a work of art and, through technology 4.0, becomes a luxury handle.
Astrati srl has used three-dimensional structured light scanners to detect the work of art by the sculptor Giuliana Poggi (with a definition of the cloud of points that reaches a definition of 0.2 mm). The sculpture presents different undercuts that can make it difficult to create copies with the traditional methods of silicone molds, this problem is solved through the three-dimensional scan of Astrati srl.
From artwork to product design.
After scanning the work, Astrati srl used many three-dimensional modeling programs to realize the product design of the double handle for sliding doors in glass or plexiglass.
We have created several prototypes to arrive at the product agreed with F.lli Razeto & Casareto. Idea of ​​Giangi Casareto his presentation in the illuminated blue panel created by Giuliana Poggi. The company of Sori has therefore indicated to the Astrati srl how to make the first piece exhibited at the fair.
The “Diver in a School of Anchovies” was then printed in 3D with suitable materials and covered in gold leaf by Astrati srl, as the coating on 3D printed materials must be carried out by people skilled in additive technologies.

Together with the “Anchovy counter plunger” they will be presented by the company F.lli Razeto & Casareto the FreeGo Finger Print handles by Karel Ruzicka, a 360° artist, stringed-instrument-maker, musician and designer, are part of the Remix of the FreeGo handle concept design. Fingerprints is also the name of his latest CD.

The FreeGo Damasco, on the other hand, is a Remix by Luca Pizzi of Forgia Pizzi , an Italian artist who chose stainless steel Damascus-forged in an inert oxygen-free atmosphere for his handle, imbuing it with the same robustness and precision as a sword.

The Razeto & Casareto stand in the SYP will also feature the Swim handle which is made exclusively for Majesty Yachts. This is a FreeGo sculpted into flowing lines and inspired by a swimming mermaid. It won a Yacht and Aviation Award in 2018 and is currently nominated for the 2019 German Design Awards.

A Remix of cultures and influences, materials and shapes that puts the lines of luxury products by F.lli Razeto and Casareto on a par with high fashion collections. They are aimed at individuals looking for unique and unique objects that could be defined as full-fledged works of art.


astrati declinazioni d'opera tuffatrice

The 31st METS takes place in Amsterdam between the 13th and 15th of November. The leading trade fair for nautical accessories shows not only the best technologies and components on the market, but more importantly, the new products launched by the sector.

The “Diver in the school of anchovies” is part of the project: “Declinazioni d’opera” by Astrati srl.

31 esima edizione del METS al Super Yacht Pavillon Stand 10.119: Astrati, F.lli Razeto & Casareto e Giuliana Poggi una collaborazione d’eccellenza.

Risultati immagini per italia bandiera

In Italiano

 

La  “Tuffarice nel banco di acciughe”   è una scultura in ceramica dell’artista Giuliana Poggi.

Il design di prodotto della maniglia la “Tuffatrice nel banco di acciughe” è stato sviluppato da Astrati, azienda di servizi di stampa 3D, che ha scannerizzato l’opera d’arte, l’ha modellata maniglia e poi stampata in 3D con un rivestimento in oro a 24 carati.

latuffatrice-astrati-f.llirazetocasareto.jpgLa F.lli Razeto & Casareto che l’ha pensata come maniglia per porte doppie in vetro o plexiglass.

La   “Tuffarice nel banco di acciughe” presenta la sagoma di una donna che si tuffa in un banco di pesci stilizzati, la donna è divisa in due parti, creando due maniglie ergonomiche. L’artista, Giuliana Poggi, ha creato uno splendido pannello in plexiglas realizzato in stile cameo che dà l’impressione che la donna si tuffi in un mare vivo.

La “Tuffarice nel banco di acciughe” di Astrati srl e della scultrice Poggi è presentata all’interno del percorso: Arte e tecnologia a portata di mano.
Art and Technology at Your Fingertips sarà il filo conduttore dello stand di F.lli Razeto & Casareto nel Super Yacht Pavilion presso il METS, Super Yacht Pavillon Stand 10.119.

Risultati immagini per mets trade 2018“Arte e tecnologia a portata di mano” riassume molto bene la storia della “Tuffarice nel banco di acciughe ”: essa nasce come opera d’arte e, attraverso la tecnologia 4.0 di Astrati srl, diventa maniglia di lusso.

Astrati srl ha utilizzato scanner tridimensionali a luce strutturata per rilevare l’opera d’arte della scultrice Giuliana Poggi (con una definizione della nuvola di punti che arriva a 0,2mm di definizione). La scultura presenta diversi sotto-squadra che possono rendere difficoltosa la creazione di copie con i metodi tradizionali di calchi al silicone.

Dall’opera d’arte al design di prodotto: dopo aver scansionato l’opera Astrati srl ha utilizzato molti programmi di modellazione tridimensionale per realizzare il design di prodotto della doppia maniglia per porte scorrevoli in vetro o plexiglass.

Abbiamo creato diversi prototipi per arrivare al prodotto concordato con la F.lli Razeto & Casareto. Idea di Giangi Casareto la sua presentazione nel pannello blu illuminato creato da Giuliana Poggi. L’azienda di Sori ha quindi indicato alla Astrati srl come realizzare il primo pezzo esposto in fiera.

La   “Tuffarice nel banco di acciughe”  è stata quindi stampata in 3D con materiali idonei e rivestita in foglia d’oro dalla Astrati srl, in quanto il rivestimento su materiali stampati in 3D deve essere effettuata da persone competenti delle tecnologie additive.

 

Assieme alla “Tuffatrice in banco di acciughe” verranno presentate dalla ditta F.lli  Razeto & Casareto le maniglie di FreeGo Finger Print di Karel Ruzicka, artista a 360 °, costruttore di strumenti a corde, musicista e designer, fanno parte del Remix del design concept di FreeGo. Fingerprints è anche il nome del suo ultimo CD.
Il FreeGo Damasco, invece, è un Remix di Luca Pizzi di Forgia Pizzi, un italiano
artista che ha scelto l’acciaio forgiato da Damasco in un’atmosfera inerte e priva di ossigeno per il suo manico, infondendolo con la stessa robustezza e precisione di una spada.
Lo stand Razeto & Casareto nella SYP presenterà anche il manico Swim realizzato
esclusivamente per Majesty Yachts. Questo è un FreeGo scolpito in linee fluide e ispirato a una sirena. Ha vinto uno Yacht and Aviation Award nel 2018 ed è attualmente nominato per il 2019 German Design Awards.

Un Remix di culture e influenze, materiali e forme che mette le linee di prodotti di lusso di F.lli Razeto e Casareto alla pari delle collezioni di alta moda. Si rivolgono a individui alla ricerca di oggetti unici e unici che potrebbero essere definiti come opere d’arte a pieno titolo.

Il 31st METS si svolge ad Amsterdam tra il 13 e il 15 novembre 2018. La fiera leader degli accessori nautici mostra non solo le migliori tecnologie e componenti sul mercato, ma ancora più importante, i nuovi prodotti lanciati dal settore.

astrati declinazioni d'opera tuffatrice

La “tuffatrice in banco di acciughe” fa parte del progetto: “Declinazioni d’opera”di Astrati srl.

 

Piccole scansioni per piccoli tesori

AnelloAstrati2Mio papà aveva regalato a mia mamma un anello d’oro a forma di fiore. Io ero piccola e quell’anello mi piaceva da morire. Era d’oro ma la superficie era mossa, martellata, viva.

Mi piaceva così tanto che quando mi sono sposata ho fatto fare le fedi martellate nonostante le rimostranze del nostro amico orafo.

Qualche anno dopo mia madre si trasferisce e smontiamo la casa. Mia sorella vive a Capoverde e quindi camera nostra la svuoto io: apro l’armadio e inscatolo, apro i cassetti e inscatolo, apro un’anta dell’armadio e tutto mi crolla addosso: -C@XXo! e maledico mia sorella.

  • Riviste di cinque anni prima, scarpe, libri, scatole di latta del caffè Illy che abbiamo usato per anni per nascondere qualunque cosa… ne avevamo  chiamata una “la scatola della luna”, un piccolo forziere dove ci mettevamo tutti gli oggetti che si trovano per strada e sono evidentemente perduti: orecchini spaiati, chiavi, perle, mollette, pietre colorate o plastica placcata… Volendo ritrovare quella scatola le apro tutte: in una ci sono delle micro matitine di tutti colori, matite consumate dal temperino. In un’altra ci sono i bottoni, decine e decine di bottoni. In un’altra ci sono un esercito di sorpresine degli ovetti Kinder: panda, rane, ippopotami… mi cade la scatola di mano e l’esercito si sparpaglia su tutto il pavimento, invasione incontrollata della nostra infanzia. Un suono metallico mi sorprende. Lo cerco. Lo trovo. L’anello a forma di fiore che mia sorella aveva “preso in prestito alla mamma” e poi aveva dimenticato (chissà quando) nel barattolo delle sorprese dell’ovetto Kinder (misterioso bottino di quei pirati in miniatura). Finisce attorno al mio dito. Vicino alla fede. Anche io “lo prendo in prestito”.Una parte di me è comunque pensierosa: l’anello non è mio, è di mia madre. –
  • Mamma, l’anello a forma di fiore lo ho io.
  • Ti piace? Tienitelo!

In qualche modo è anche di mia sorella. Decido di farne tre: uno per me, uno per la mamma e uno per mia sorella.

scanner piccolo Astrati

Come fare?

  • Pronto Astrati? Vorrei regalare a mia madre e a mia sorella un anello uguale al mio (forse dovrei dire: regalare a me e a mia sorella un anello uguale a quello di mia mamma?). si può fare?
  • Per fare una scansione tridimensionale di un oggetto così piccolo e preciso ci vogliono scanner specializzati che Astrati utilizza. Mi porti l’anello, lo opacizzo con del gesso spray e poi lo scansiono.
  • Ma questa cosa che opacizza poi va via?
  • Certo, con un poco d’acqua.
  • Ma mia sorella ha il dito più piccolo del mio, forse è per questo che non lo ha più messo.
  • E allora a tua sorella lo facciamo più piccolo. Hai un anello di tua sorella?
  • Sì.
  • Portamelo così prendo la misura corretta.
  • Poi lo possiamo fare in oro giallo come è?
  • Certo, abbiamo un nostro collaboratore che è un orafo professionale certificato.
  • E se lo volessi uno in oro bianco, uno in oro rosso e uno in oro giallo?
  • Si può fare.
  • Perfetto, quando passo?
  • Anche subito
  • Perfetto allora, passo oggi pomeriggio, dove siete?
  • In Via di Canneto il Lungo 23/1 a Genova, prima di passare magari mi mandi un messaggio o via mail a info@astrati.eu, oppure chiami allo 0104558971 o WhatsUp a 3478519523. Ti aspettiamo.AnelloAstrati

Un sostegno speciale, Astrati- scansioni 3D

  • Pronto Astrati? Sto restaurando una Madonnina di cartapesta del 700, la madonna del Rosario, il restauro è finanziato dalla Fondazione CariSpezia e avrei bisogno del vostro aiuto. Chi chiama è la restauratrice di carta Stella Sanguinetti,
  • Certo, di cosa ha bisogno?
  • VOLANTINO restauro Madonna F

La Madonna del Rosario ci protegge e ci sprona fin dall’inizio della nostra attività.

Abbiamo avuto il modo di realizzare il nostro primo lavoro di un bene artistico tutelato dalla Soprintendenza delle belle arti ligure nel 2016 con la scansione e riproduzione della Madonna del Rosario del Santuario dell’Ulivo di Chiavari.

Una Madonnina che protegge tutti i parrocchiani dal tetto del Santuario mentre la statua originale in marmo bianco risiede all’interno, protetta dall’inquinamento e dagli agenti atmosferici.

Abbiamo poi lavorato per altri beni ma oggi, risentire il Suo nome, mi rallegra e so che ci aiuterà a crescere ancora un po’.

  • Ho bisogno di un supporto interno che sostenga la statua. Un supporto in materiale inerte, ovvero che non rilasci sostanze dannose alla carta, che non rilasci colore, che non assorba l’umidità.
  • Si può fare, le posso proporre qualche materiale, fornendo scheda tecnica, e lei mi dice qual’è quello più idoneo. Il disegno del supporto da stampare lo ha?
  • No, cioè ho il supporto in cartapesta che si adatta alla perfezione ma non posso usare la cartapesta perché andrebbe ad intaccare la  la statua antica. Il prototipo che ti darò ha una forma irregolare e deve essere riprodotto così perché l’interno è irregolare.
  • Va bene, quindi il materiale deve essere privo di coloranti, idrofobico e privo di esalazioni acide. La geometria identica all’originale al millimetro.
  • Esatto, lo potete fare?
  • Certo.

Enrico mi guarda perplesso.

  • Lo sai quanto è grande?
  • No, ma tanto arriverà in ufficio in settimana.

astrati restauro cartapesta 700Il pacco arriva così come il materiale che abbiamo ordinato, quello idrofobico come i cani rabbiosi. Enrico così diventa, pian piano che il lavoro prosegue.

  • Non ci sta nella stampante in un unico pezzo, come faccio che non posso usare né colle né solventi?

Mi chiede con gli occhi iniettati di sangue.

  • Fai degli incastri a secco. Rispondo io

Enrico mi ringhia

  • Vista la geometria dobbiamo stare attenti agli orientamenti di stampa altrimenti risulta troppo fragile l’assieme.  Mi avverte minaccioso Enrico.

Per fortuna gli incastri a secco sono mortali, una volta fatti non si aprono più e gli orientamenti di stampa corretti e i pezzi non risultano fragili neanche nelle parti più sottili.

IMG_6969Prendiamo la macchina e andiamo verso la Versilia dove ha lo studio la restauratrice Daniela Frati portandoci dietro i due sostegni. Li proviamo sulla Madonnina ancora in restauro e funzionano perfettamente, identici al millimetro.

  • Il nostro è il lavoro più bello del mondo, dice Daniela Frati
  • Lavoriamo sia con la testa, sia col cuore che con le mani. Continua Stella Sanguinetti.
  • Come dei medici. Scherziamo.

Fuori dal laboratorio, oltre i campi, prende fuoco un capannone di materiale elettrico, queste mette fine ai nostri filosofeggiamenti.

Questo sabato, 6 ottobre 2018, la Madonna del Rosario- statua in cartapesta del ‘700 verrà presentata alla fine del suo restauro alla chiesa dei SS. Fabiano e Sebastiano a Falcinello alle ore 18.00.

Il restauro è avvenuto con il finanziamento della Fondazione CariSpezia nel bando sulla “conservazione e valorizzazione del patrimonio culturale del territorio”.

Astrati: il santo scansionato in 3D torna da New York

Savigliano. 5 marzo 2018.

IMG_7458Ore 10.16

Io ed Enrico siamo pronti, lo scanner 3D a luce strutturata è montato, le restauratrici hanno effettuato gli ultimi ritocchi al Santo e si sono portate via l’armatura, le frecce, l’elmo, lo scudo e la spada.

Noi guardiamo il Santo, il Santo guarda il soffitto.

Il Santo è il San Sebastiano scolpito e dipinto da Maragliano (scultore settecentesco) nel momento del suo martirio. La statua era stata costruita dalla confraternita della SS. Vergine Maria Madre di Dio del Protomartire S. Stefano della SS. Trinità per essere portata in processione durante le epidemie di peste. Oggi è pronta per volare per New York per il suo viaggio più lungo.

  • Il legno risente molto dell’umidità e questo lo fa muovere rischiando di far saltare il colore. Dove era conservato, nell’oratorio dei Bianchi, da ormai da 400 anni era come in una cella frigorifera. Qui è un ambiente protetto e climatizzato.

IMG_7455Mi dice il restauratore Cesare Pagliero, responsabile del progetto.

  • Ma dobbiamo preparare la statua al lungo viaggio che dovrà intraprendere e alla sua lunga permanenza al Metropolitan Museum.

Perché facciamo la scansione?

La statua potrebbe avere diversi tipi di problematiche in un viaggio così lungo e complesso:

1- Subire dei danneggiamenti evidenti

2- Avere dei distacchi di colore

3- Subire delle alterazioni

La scansione a luce strutturata riprende la geometria della statua con una maglia di punti molto ravvicinata che va da 0,2 mm al millimetro e mezzo. Se una crepa si amplia o viene praticato un chiodo sul drappo per fissare meglio la statua o nel trasporto si spezza un dito, attraverso questo tipo di scansione si può:

1- constatare il danno e misurarlo

2- ricostruire la geometria del pezzo come supporto per i restauratori che possono così riparare il danno.

3- anche se è monocroma gli strati di colore si vedono e quindi si può controllare se ci sono stati degli scollamenti.

8 marzo 2018

La statua viene imballata. In via Canneto 23/1 a Genova, nell’ufficio di Astrati, Enrico è davanti al computer e il computer macina calcoli per far combaciare le 1863 foto che compongono il file in fotogrammetria e i 12 milioni di punti in luce strutturata.

9 marzo 2018

San Sebastiano prende l’aereo verso il nuovo mondo.

IMG_748215 settembre 2018

La statua di San Sebastiano ritorna a Rapallo accolta dalla popolazione. Inoccasione del suo rientro la Soprintendenza nella Dottoressa Cabella e la Confraternita dei Bianchi nel Dottor Matteo Capurro, ci invitano a parlare del nostro lavoro assieme al restauratore Cesare Pagliero

La scansione tridimensionale è un nuovo strumento in mano ai restauratori, agli storici, agli archivisti, ai curatori, a tutti colori che si occupano di arte insomma e Astrati è la società che fornisce il servizio migliore per la scansione tridimensionale per le belle arti.

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Giornate del restauro 2018: La civiltà dei porti. Astrati: dialogo tra tecnologia e restauro.

astrati giornate del restauroQuesto venerdì 14 settembre ci sarà l’ottava edizione de “Le giornate del restauro” organizzato dal CNA, associazione provinciale di La Spezia in collaborazione con la Regione Liguria e del Ministero dei Beni e delle Attività culturali e del turismo.

La VIII Edizione delle Giornate del Restauro si svolgerà alla Spezia al Terminal Crociere 1 di Largo Fiorillo e il titolo dell’evento sarà: “La civiltà dei porti”.

L’evento storicamente si propone come “momento di incontro, approfondimento e scambio tra i diversi attori della filiera del Restauro e della Conservazione dei Beni Culturali e delle Opere d’Arte”.

Dobbiamo ringraziare Stella Sanguinetti Presidente Unione CNA Artistico e Tradizionale La Spezia che ci ha gentilmente invitato.

Astrati è una azienda ligure che si occupa di progettazione, scansione e stampa 3D, avendo una doppia preparazione, sia industriale che artistica ci rende particolarmente adatti a colloquiare con professionisti di diverse estrazioni e che richiedono un prodotto finito e accurato sia sotto l’aspetto tecnico sia sotto l’aspetto estetico. Oltre che un linguaggio comune a chi si occupa di belle arti.

Il lavoro che presenteremo è la traduzione tattile di un quadro bidimensionale pittorico. Questo lavoro ci è stato commissionato dalla Cooperativa Solidarietà & Lavoro per la nuova sala Clerici del Museo del Mare di Genova inaugurata all’inizio dell’estate.

Il nostro intervento si intitola:

10103_mini_rimorchiatore“Dialogo tra tecnologia e operatore nella traduzione tridimensionale del quadro Rex trainato da rimorchiatori di Marco Locci

Per noi è fondamentale la comunicazione tra chi si occupa di tecnologia e utilizza software di modellazione tridimensionale e software di interfaccia uomo macchina e chi da sempre lavora nel campo del restauro e dell’arte e magari non ha nessuna preparazione informatica.

Questo lavoro secondo noi è stato un buon esempio di questo dialogo.

La partenza è stato il quadro di Marco Locci che ritrae il Rex che esce dal porto di Genova, Olio su tela.

rimorchiatore 3 astrati stampa 3d blindIl quadro è stato scomposto per piani prospettici e quindi ri-disegnato con software di modellazione tridimensionale. Per rendere al meglio la prua affilata del Rex e riportare (in poca profondità) la dinamicità della scena, abbiamo deciso di farci aiutare da una nostra amica e collaboratrice: la scultrice Giuliana Poggi che ha tradotto il quadro bidimensionale in diversi piani e creando la struttura prospettica del quadro. Solitamente lei lavora la ceramica e il marmo ma per velocizzare il lavoro ha abbozzato in forex. A questo punto abbiamo scansionato il Rex scolpito in forex e lo abbiamo riportato nell’ambiente virtuale precedentemente costruito. Abbiamo ulteriormente revisionato tutto il lavoro in altri software di modellazione tridimensionale libera per rendere anche il tratto particolare del pittore e dargli vita e aggiungere dettagli.

A questo punto il quadro è stato suddiviso in pezzi i stampato in 3D.

Le operatrici non vedenti della cooperativa committente ci hanno guidato per migliorare la traduzione tattile del quadro: troppi dettagli possono confondere chi vede solo con le dita, oppure far cadere in fraintendimento.

astrati_rex.pngDopo che la geometria è stata definita e stampata in maniera definitiva Enrico Olia ha iniziato ad applicarci un rivestimento manuale che rendesse la superficie disomogenea e indicasse ruvidezza dove vi è terra, liscezza dove c’è il cielo, freddo dove c’è la nave, increspato dove vi è il mare.

Quindi possiamo dire che questo quadro tattile ha avuto diversi passaggi che mescolavano e facevano dialogare i diversi operatori, esperti nel loro settore ma sostenuti dall’esperienza Astrati.

Programma di venerdì 14 settembre.

Ore 9.30 Saluti

Federica MAGGIANI, Presidente Cna La Spezia

Carla RONCALLO, Presidente dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Orientale

Pierluigi PERACCHINI, Sindaco della Spezia

Apertura lavori

Coordina Stella SANGUINETTI, Presidente Cna Artistico La Spezia

“Polene: sculture di mare e oceano”

Ammiraglio Silvano BENEDETTI, Ex Direttore Museo Tecnico Navale della Spezia

Daniela FRATI, Restauratrice

“La Memoria Storica del lavoro portuale. Una guida per il porto antico di Genova”

Guido ROSATO, Soprintendenza al P.S.A.E. della Liguria

“Dalla manifattura industriale alla testimonianza culturale: potenzialità e problematiche conservative dei manufatti metallici nei porti”

Paola LETARDI, Ismar-CNR Genova

“ll 1808, un anno memorabile nella storia del Golfo della Spezia. Carte e documenti d’archivio: problematiche di restauro e conservazione”

Marzia RATTI, Direttore dell’Istituzione per i Servizi Culturali del Comune della Spezia

Ripresa lavori:

“Le piccole storie fanno la Storia: uomini ed imbarcazioni spezzine per l’emigrazione degli ebrei in Palestina”

Biagio RAMEZZANO, Direttore Archivio di Stato della Spezia

“Portus Lunae: stato delle ricerche e prospettive future”

Marcella MANCUSI, Polo Museale della Liguria

“Dialogo tra tecnologia e operatore nella traduzione tridimensionale del quadro Rex trainato da rimorchiatori di Marco Locci”

Arianna MUSSO, Astrati Srl

“Il porto e il forte di motrone tra storia e leggenda”

Michela CORSINI, Direttrice Biblioteca Archivio Comune di Seravezza

Museo del mare, in mostra un quadro tattile creato in 3D dalla azienda Astrati di Genova.

Museo del mare, in mostra un quadro tattile creato in 3D dalla azienda Astrati di Genova alla sala Coeclerici.
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Il Galata Museo del Mare di Genova si arricchisce della Sala Coeclerici con la collezione “Navigare nell’Arte”.

La nuova Sala ospita le opere della Fondazione Paolo Clerici che, con oltre 250 dipinti, raccoglie la più importante collezione privata di dipinti marittimi in Italia e di rilievo internazionale.

astrati quadro tattileAll’interno vi sarà un quadro tattile: un progetto di accessibilità per un pubblico con disabilità visiva. L’intento è di avvicinare gli utenti con disabilità visiva a una fruizione dell’arte più consapevole attraverso la materia, le forme, la gestualità. Per i non vedenti è fondamentale “poter toccare “ gli oggetti, naturalmente nel rispetto dell’opera esposta, perché ogni sfumatura tattile arricchisce il loro bagaglio cognitivo estetico.

Le opere pittoriche rappresentano quindi una grande sfida: quella di emozionare chi non le vede.

astrati quadro non vedentiLe nuove tecnologie hanno certamente contribuito a migliorare la fruizione delle opere a un pubblico con disabilità visiva; pensiamo alle audio guide, audio video, Ipad con video in Lis, didascalie in Braille, ausili che si trovano ormai in tutti i musei. Le opere d’arte restano comunque legate alla sola descrizione poiché non esiste la possibilità di toccarle, e anche nell’ipotetico caso che questo fosse possibile sarebbe difficile poter riconoscere quanto vi è rappresentato.

astrati quadro tattile muma

Per questi motivi è stato inserito nel percorso museale della sala Clerici “Navigare nell’Arte” un quadro tattile. E’ realizzato in Stampa 3D con una tecnica additiva mista della ditta Astrati di Genova creando una sorta di pop art 3D, questo per creare sia la proporzione sia la dinamicità e movimento rappresentate nell’opera presa a modello. L’opera scelta è “Rex trainato da rimorchiatori” di Marco Locci.

Si è scelto questo quadro perché oltre ad essere di un pittore genovese, presenta elementi utili alla traduzione tattile. Il quadro rappresenta il transatlantico Rex mentre viene trainata da quattro rimorchiatori per avviarsi verso la rotta. Le dimensioni del Rex in confronto ai piccoli rimorchiatori ci fa capire la diverse proporzione delle navi. Le montagne in fondo al quadro, la linea che separa il mare e l’orizzonte, ci aiuta a percepire che la nave si sta allontanando dalla terraferma. Toccando la nave in quella prospettiva si percepisce l’altezza della prua, la lunghezza della nave fino alla poppa. Il fumo che fuoriesce dal fumaiolo rappresentato come una nuvola trasmette dinamicità e movimento.

Nel quadro tattile si utilizzano diverse texture come la ruvidezza per rappresentare la terra, la morbidezza per il cielo, il legno per l’antenna, la corda per i cavi. Le diverse materie creano sensazioni diverse che aiutano i non vedenti a percepire sì la totalità dell’opera ma distinguendo con il tatto gli elementi più rappresentativi. La diversità di materiali è stata resa con una tecnica di coating inventata dall’azienda genovese Astrati che riveste l’intera opera tridimensionale.

astrati quadro tattile non vedenti

Arianna Musso, CEO di Astrati SRL: “Non abbiamo voluto solamente fare un basso rilievo dell’opera ma dare una traduzione per le persone ipovedenti che li aiutasse a vedere il quadro (acquarello su tela) di Marco Locci. Come tutte le traduzioni anche questa deve in qualche modo tradire l’opera per poter arrivare al meglio ai suoi fruitori: abbiamo applicato delle semplificazioni perché le guide del Dialogo del Buio, nostre guide in questo lavoro perché da vedenti avevamo una fruizione diversa del quadro e la vista ci falsava molto la percezione del quadro, ci hanno fatto capire che il troppo dettaglio confonde; abbiamo attuato degli spostamenti per evitare troppe sovrapposizioni e degli ingrandimenti. Quello che ci interessava era rendere il movimento del quadro, la sua dinamicità e, non in ultimo il tratto tremolante dell’opera, la pennellata a volte solo accennata. Per rendere l’aspetto plastico abbiamo avuto il consiglio e l’aiuto della scultrice Giuliana Poggi, esperta di mare oltre che di scultura questo per sostenere sempre e ancora che le nuove tecnologie non distruggono i lavori tradizionali ma, se utilizzate sapientemente, li potenziano e li ampiano. “

non vedentiL’opera “tattile” realizzata deve suscitare sensazioni, emozioni come quelle che un quadro suscita in un visitatore normo vedente.

Il quadro tattile è un progetto della Cooperativa Solidarietà & Lavoro che da trent’anni promuove l’inserimento lavorativo di persone appartenenti a categorie fragili. L’esperienza diretta nel campo dell’accoglienza e assistenza ai visitatori fa della cooperativa un soggetto indispensabile per progetti di inclusione e accessibilità museale.